Azienda Gardesana Servizi, i sindaci soci: il nuovo collettore è fondamentale

28/09/2018 in Attualità
Di Redazione

I 20 sin­daci soci di riu­ni­ti in assem­blea han­no approva­to all’unanimità l’Ordine del Giorno nel quale han­no rib­a­di­to l’importanza deci­si­va e fon­da­men­tale del nuo­vo Col­let­tore per la sal­va­guardia del , con­fer­man­do che l’opera non è più rin­vi­a­bile e che c’è la neces­sità di real­iz­zare nei tem­pi più celeri pos­si­bili la nuo­va infra­strut­tura.

Nel­lo speci­fi­co, i sin­daci han­no:

  • rib­a­di­to la fidu­cia ai respon­s­abili tec­ni­ci di Azien­da Garde­sana Servizi per il lavoro fin ad ora real­iz­za­to, con­fer­man­do la valid­ità e la cor­ret­tez­za dell’iter ammin­is­tra­ti­vo e prog­et­tuale fino ad oggi ese­gui­to;
  • han­no invi­ta­to il Con­siglio di Ammin­is­trazione a pro­cedere spedi­ta­mente nel com­ple­ta­men­to dell’iter pre­ven­ti­va­to;
  • han­no rin­no­va­to i ringrazi­a­men­ti al min­istro dell’Ambiente Ser­gio Cos­ta per aver con­fer­ma­to, assieme alla Corte dei Con­ti, lo stanzi­a­men­to di 100 mil­ioni di euro nec­es­sari al finanzi­a­men­to per il Col­let­tore e per aver rib­a­di­to che va real­iz­za­to;
  • han­no fat­to pro­prie le con­clu­sioni uni­tarie del tavo­lo tec­ni­co, for­ma­to dai rap­p­re­sen­tan­ti del­la nel­la per­sona del­la dot­tores­sa Viviane Iacone, del­la con il diret­tore del servizio idri­co inte­gra­to e tutela delle acque dott. Ing. Fabio Straz­z­a­bosco, da ATO Veronese e da ATO Bres­ciana, rap­p­re­sen­tate dai pres­i­den­ti Clau­dio Melot­ti e Daniela Ger­ar­di­ni e dai diret­tori dott. Ing. Luciano Fran­chi­ni e Ing. Mar­co Zemel­lo nelle quali la set­ti­mana scor­sa han­no rib­a­di­to che il prog­et­to tec­ni­co attuale è frut­to del­la con­di­vi­sione del Min­is­tero dell’Ambiente, delle regioni Vene­to e Lom­bar­dia e delle due ATO ed è basato su “moti­vazioni tec­niche impor­tan­ti e valide”;
  • han­no fat­to appel­lo ai con­siglieri region­ali di Vene­to e Lom­bar­dia, ai par­la­men­tari e agli europar­la­men­tari delle due Regioni per sostenere l’opera a liv­el­lo ter­ri­to­ri­ale, nazionale ed europeo, e han­no rib­a­di­to con forza il loro impeg­no come comu­nità del lago di parte­ci­pare al finanzi­a­men­to del Col­let­tore del Gar­da per invi­tar­li e con questo spir­i­to chiedono alle isti­tuzioni soprac­i­tate di aiu­tar­li nel reper­i­men­to dei finanzi­a­men­ti nec­es­sari, ma anco­ra man­can­ti, per il com­ple­ta­men­to del Col­let­tore del lago di Gar­da.

A chiusura del­la sedu­ta il Pres­i­dente di Azien­da garde­sana Servizi, Ange­lo Cresco si è det­to entu­si­as­ta del risul­ta­to: “Oggi è sta­ta una gior­na­ta impor­tante, per­ché tut­ti i sin­daci di estrazioni politiche diverse e in oppo­sizione tra loro, all’unanimità han­no approva­to l’Ordine del Giorno che ricon­fer­ma le scelte com­piute fino ad oggi sia sul piano prog­et­tuale, sia ammin­is­tra­ti­vo che pro­gram­mati­co. Un doc­u­men­to che si riv­olge con forza ai nos­tri rap­p­re­sen­tan­ti isti­tuzion­ali di tutte le forze politiche per­ché ci sostengano in ques­ta mis­sion impor­tante per difend­ere l’ambiente, per raf­forzare l’economia, per dare un futuro ai nos­tri cit­ta­di­ni. Ora il nos­tro obi­et­ti­vo quale è? Man­tenere i tem­pi che ci siamo dati, la nos­tra road map pun­ta a par­tire, all’indomani del prog­et­to esec­u­ti­vo, con il pri­mo appal­to per rifare il Col­let­tore. Devo ringraziare il min­istro Ser­gio Cos­ta per aver ricon­fer­ma­to il finanzi­a­men­to del col­let­tore, inoltre voglio ringraziare per il sosteg­no dimostra­to dal comi­ta­to di coor­di­na­men­to delle regioni Lom­bar­dia e Vene­to, dalle due ATO provin­ciali. L’appello è sta­to unanime per­ché siamo sicuri di essere sedu­ti su di una bom­ba eco­log­i­ca e non vogliamo che scop­pi pri­ma, ponen­dovi rime­dio cer­can­do di rius­cire a disin­nescar­la”.

A mar­gine anche il Pres­i­dente di e sin­da­co di Castel­n­uo­vo, Gio­van­ni Peretti, ha sot­to­lin­eato che: “abbi­amo con questo doc­u­men­to rib­a­di­to con forza che tut­ti i Comu­ni apparte­nen­ti ad Ags non pos­sono più aspettare e che la polit­i­ca nazionale deve ascoltare il ter­ri­to­rio, quin­di bisogna andare avan­ti con il prog­et­to del col­let­tore. Ci aspet­ti­amo di essere ascoltati così come il nos­tro ter­ri­to­rio per cui gli screzi tra min­is­teri, min­istri e tec­ni­ci ci inter­es­sano rel­a­ti­va­mente. Noi sin­daci siamo sta­ti elet­ti demo­c­ra­ti­ca­mente e abbi­amo la respon­s­abil­ità del futuro del nos­tro ter­ri­to­rio e dunque vogliamo che le nos­tre esi­gen­ze vengano ascoltate”.