Tutto è pronto per la serie di manifestazioni che si aprono venerdì e che si concluderanno a gennaio. Presepi, mercatini gastronomia e musica

Babbo Natale porta 100mila

20/11/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Garda

Qua­si tre chilometri di cavi elet­tri­ci, quat­tro chilometri di lam­pa­dine, cen­totrenta alberi, otto local­ità ospi­ti, due aree espos­i­tive con decine di stand, cen­tomi­la euro di spe­sa: sono alcu­ni dei numeri che dan­no la dimen­sione del­la quar­ta edi­zione del tra gli olivi, in pro­gram­ma da ven­erdì al 6 gen­naio. Una man­i­fes­tazione in cresci­ta, come ha sot­to­lin­eato il sin­da­co Davide Bendinel­li nel­la con­feren­za stam­pa di pre­sen­tazione. «L’abbiamo volu­ta ampli­are», ha affer­ma­to il pri­mo cit­tadi­no di Gar­da, «sia come dura­ta che come quan­tità e qual­ità degli even­ti per­ché cre­di­amo sia un’inizia­ti­va che serve a con­sol­i­dare l’immagine del nos­tro paese e di tut­ta la riv­iera e ad allun­gare la sta­gione tur­is­ti­ca». Il pro­gram­ma è fit­to di appun­ta­men­ti: non c’è gior­na­ta sen­za attrat­tive. Ogni fine set­ti­mana vedrà di sce­na la gas­trono­mia, il fol­clore e la cul­tura di quelle che Bendinel­li ha defini­to le cit­tà amiche: l’austriaca Inns­bruck, la tedesca Beil­ngries, e poi le cit­ta­dine ital­iane di Pavul­lo nel Frig­nano, Melara, Ala, Ostiglia e Revere, per finire anco­ra con l’estero, gra­zie alla rin­no­va­ta pre­sen­za del­la Regione dell’Istria. Negli altri giorni, invece, saran­no pro­tag­o­niste le asso­ci­azioni locali. L’onere finanziario è ingente: «Cir­ca 200 mil­ioni delle vec­chie lire (100mila euro), con il Comune impeg­na­to diret­ta­mente per 75–80mila euro, un inves­ti­men­to impor­tante per il nos­tro bilan­cio, ma fon­da­men­tale per rav­vi­vare il paese e miglio­rare il prodot­to Gar­da sot­to il pro­fi­lo sia tur­is­ti­co che cul­tur­ale», dice il sin­da­co. Un aiu­to arriverà dal­la Provin­cia e dal­la Regione, nell’ambito delle inizia­tive di pro­mozione allestite dai due enti per rilan­cia­re l’immagine del­la riv­iera sui mer­cati esteri dopo i prob­le­mi meteo del­lo scor­so agos­to. Accan­to al Comune è impeg­na­to anche il con­sorzio di pro­mozione tur­is­ti­ca « è». Oltre al tradizionale grande , quest’anno col­lo­ca­to nel par­co del­la Rimem­bran­za (si inau­gu­ra l’8 dicem­bre), e al mer­cati­no di Natale, che si riap­pro­pria del­la piaz­za del por­to (i chioschet­ti di leg­no aprono il 22 novem­bre), tra i momen­ti clou del­la man­i­fes­tazione, in una specie di con­tin­uo mix tra sacro e pro­fano, ci sono una sezione del­la mostra dei pre­sepi dell’ pres­so palaz­zo Pom­pei-Car­lot­ti, l’esposizione del­la Por­ta San­ta pri­ma del suo trasfer­i­men­to a Betlemme, il con­cer­to pop di fine anno in piaz­za con lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co di mez­zan­otte, il con­cer­to di con l’orchestra del mae­stro De Mori al pala­con­gres­si, lo show del comi­co Natal­i­no Bal­as­so (è il 12 dicem­bre), due apparizioni in Rai (ai pri­mi di dicem­bre su «La vita in diret­ta» e la vig­ilia di Natale a «Sereno vari­abile»). La ker­messe com­in­cia ven­erdì con una mostra di stelle alpine in fil­igrana d’argento e con il ris­torante tirolese por­tati a Gar­da da Innsbruck.

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