Ripresentata da Garda Navigando la richiesta di concessione trentennale per realizzare gli ormeggi nell’area del campeggio. Insorgono i contestatori. Accuse di Lonardi. Meschi: «Deciderà la prossima giunta»

Bardolino, nuovo porto ancora causa di scontro

19/06/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Bot­ta e rispos­ta in Con­siglio comu­nale tra il sin­da­co, Pietro Meschi, e Loris Lonar­di, ex rap­p­re­sen­tante di mag­gio­ran­za ora sui banchi d’opposizione, il quale chiede­va lumi sul­la nuo­va richi­es­ta avan­za­ta da Gar­da Nav­i­gan­do, con­trol­la­ta da Svilup­po Italia, in mer­i­to alla con­ces­sione trenten­nale per la costruzione e ges­tione di un nuo­vo por­to a Bar­dolino. Il sin­da­co si è irri­ta­to di fronte alla doman­da: per­ché Gar­da Nav­i­gan­do ripresen­ta la doman­da di con­ces­sione se la soci­età, come ave­va dichiara­to il pri­mo cit­tadi­no in un prece­dente Con­siglio comu­nale, era in dismissione?Una provo­cazione, sec­on­do Pietro Meschi, che ha tac­cia­to l’esponente di mino­ran­za di cer­care «la polem­i­ca ster­ile e stu­p­i­da». Il sin­da­co si è scusato imme­di­ata­mente per il sec­on­do epite­to, gius­ti­f­i­can­do la sua usci­ta per l’«atteggiamento che mi fa incavolare». Ha con­tin­u­a­to il sin­da­co: «Che Svilup­po Italia (soci­età madre di Gar­da Nav­i­gan­do) sia in fase di revi­sione, e che molte soci­età vengano messe in liq­uidazione, questo è un dato del gov­er­no Pro­di e com­pre­so dal gov­er­no Berlus­coni. Non ho mai det­to che è in liq­uidazione». Ma nel ver­bale del­la sedu­ta con­sil­iare del 30 novem­bre appa­ia, a pag­i­na 16, ques­ta sua frase: «Sic­come Gar­da Nav­i­gan­do è in fase di liq­uidazione…» Il pri­mo cit­tadi­no ha poi rimar­ca­to quale sia la posizione del­la risi­ca­ta mag­gio­ran­za con­sil­iare (nove a otto) in mer­i­to al por­to, vicen­da ormai annosa che cicli­ca­mente tor­na a fare capoli­no nel­la dis­cus­sione con­sil­iare. Il piano è sta­to con­ge­la­to dopo un avvio tam­bu­reg­giante, con molte parole ma anche tante ombre. In mez­zo poche certezze.Di cer­to ci sono, e non è un mis­tero, il prog­et­to e la rel­a­ti­va istan­za pre­sen­ta­ta già due volte da Gar­da Nav­i­gan­do, a cui ha sem­pre però rispos­to pic­che l’amministrazione comu­nale. «La nos­tra posizione è chiara e pre­cisa al di là delle ster­ili polemiche che la mino­ran­za cer­ca di soll­e­vare», ha ripreso Meschi. «Sarà la prossi­ma ammin­is­trazione a decidere sul por­to e in mer­i­to agli stu­di com­mis­sion­ati dal Comune (a novem­bre sono sta­ti stanziati 80mila euro per capire se nell’area del campeg­gio potrà sorg­ere la nuo­va strut­tura) a fine estate dovrem­mo avere i pri­mi dati. Quin­di la prossi­ma ammin­is­trazione si tro­verà tut­ti gli stu­di fat­ti. Deciderà se pros­eguire o se accan­tonare il progetto».Ha con­tin­u­a­to il sin­da­co: «Se i respon­si saran­no neg­a­tivi, chi­ud­er­e­mo già noi il caso; se saran­no pos­i­tivi, deciderà la prossi­ma ammin­is­trazione, per­ché comunque si trat­ta di una val­u­tazione polit­i­ca che non si può pren­dere alla vig­ilia delle elezioni comu­nali, che si ter­ran­no nel­la pri­mav­era del 2009. Ques­ta è la mia lin­ea che è sem­pre sta­ta di coeren­za, chiarez­za e di trasparen­za», ha con­clu­so Meschi.