Beccati dai CC di Lazise tre bulgari impegnati nell’accaparrarsi alcune biciclette di valore

02/06/2015 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo
Sergio Bazerla

Pacen­go.  Tre bul­gari in azione nei campeg­gi del bas­so lago veronese. Pron­ti a rubare sceglien­do “ fior da fiore” ovvero le bici più cos­tose e più “inn”.

Ma i di Lazise, gui­dati dal mares­cial­lo Gian Luca Battaglia, li han­no colti sul fat­to men­tre ten­ta­vano di acca­parrar­si due bici­clette di tur­isti stranieri del val­ore di 4000 euro l’u­na. Mezzi già resti­tu­iti ai legit­ti­mi pro­pri­etari. La gang ave­va già ruba­to ben 5 bici­clette nei giorni scor­si facen­dola fran­ca. Ma  ques­ta vol­ta i cara­binieri del­la stazione di Lazise si era­no appo­sta­ti in un campeg­gio di Pacen­go pro­prio per cer­care di strin­gere le manette ai pol­si ai mal­viven­ti. L’ap­posta­men­to è anda­to benis­si­mo ed ha assi­cu­ra­to i malav­i­tosi alla gius­tizia. Proces­so per diret­tis­si­ma pres­so il Tri­bunale di Verona con la rimes­sa in lib­ertà del­la intera gang. Il proces­so però ripren­derà il 14 luglio prossi­mo. Il giu­dice ha dis­pos­to l’ob­bli­go di fir­ma gior­naliero pres­so la caser­ma dei cara­binieri di Cer­ro veronese dove i ladri sono di fat­to domi­cil­iati.  E’ in cor­so l’azione per l’e­mis­sione del foglio di via obbli­ga­to­rio con il divi­eto di ritorno nel comune di Lazise per almeno tre anni.

L’azione – con­fer­mano gli uomi­ni del­l’Ar­ma – è sta­ta ful­minea. I tre era­no giun­ti a bor­do di una Volk­swa­gen Pas­sat con tar­ga bul­gara.  Han­no scav­al­ca­to la recinzione del campeg­gio per com­piere l’azione malav­i­tosa.

I cara­binieri con­fer­mano che le azioni di pat­tuglia­men­to nel ter­ri­to­rio lacisiense sono inten­sifi­cate pro­prio per ridurre al min­i­mo le azioni malav­i­tose legate soprat­tut­to ai fur­ti nei con­fron­ti dei tur­isti ital­iani e stranieri.

Ser­gio Baz­er­la

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