In municipio è visitabile la mostra dedicata al maestro morto lunedì L’assessore: «L’idea è creare una cittadella dell’arte»

Bergomi, l’ultima fatica

26/09/2003 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Ieri Bres­cia ha dato l’addio a Gia­co­mo Bergo­mi, il pit­tore del­la civiltà con­tad­i­na, mor­to nel­la notte fra lunedì e mart­edì ( ne rife­ri­amo a pag­i­na 11 ). Des­ti­no ha volu­to che la scom­parsa sia avvenu­ta pro­prio men­tre a Lona­to è in cor­so una col­let­ti­va di pit­tura delle sue opere e di quelle di altri tre gran­di artisti bres­ciani: Tan­cre­di Muchet­ti, Ren­zo Riva­dos­si, Anto­nio Stag­no­li. Una mostra allesti­ta in munici­pio fino al 5 otto­bre, che in questi pri­mi giorni ha già avu­to una con­sis­tente parte­ci­pazione. All’inaugurazione, lo scor­so 20 set­tem­bre, Bergo­mi s’era fat­to rap­p­re­sentare dal­la moglie, per prob­le­mi di salute. Trop­po vici­no l’intervento chirur­gi­co, che era pre­vis­to dopo un paio di giorni alla Poliambu­lan­za di Bres­cia. Oper­azione rius­ci­ta e decor­so buono. Poi, improvvisa­mente, un malessere e il repenti­no deces­so. Rimane la sua arte, che anche gra­zie a tre aman­ti del­la pit­tura — Davide Cenedel­la, Gior­dano Poden­zani e Ser­gio Cav­agni­ni — a Lona­to ha trova­to l’occasione di riv­i­vere pien­amente. Tra i pro­mo­tori del­la mostra e il mae­stro c’era un rap­por­to diret­to; così l’improvvisa scom­parsa di Bergo­mi ha desta­to sor­pre­sa e com­mozione anche a Lona­to, fra i tan­ti appas­sion­ati che han­no vis­i­ta­to la rasseg­na, aper­ta al pub­bli­co, al mat­ti­no e nel pomerig­gio, sec­on­do l’orario degli uffi­ci. Gia­co­mo Bergo­mi era nato 79 anni fa a Bar­co, frazione di Orz­in­uovi. Rag­giunse la matu­rità pit­tor­i­ca colti­van­do la pas­sione sin da pic­co­lo (quan­do, arma­to di car­bone, si accinge­va a dis­eg­nare su ogni muro bian­co). In segui­to, con umiltà e sac­ri­fi­cio, partì per , si iscrisse a Brera e fre­quen­tò il grande Car­lo Car­rà, appren­den­do l’arte dell’essenziale. La mostra lonatese dovrebbe cos­ti­tuire solo l’inizio di un per­cor­so artis­ti­co di più ampio respiro: «L’idea — spie­ga l’assessore al Com­mer­cio, Pao­lo Mar­coli — è trasfor­mare Lona­to in un pun­to di rifer­i­men­to per il mon­do dell’arte, cer­can­do di far lievitare l’interesse con con­tin­ue mostre di tut­ti gli artisti. Una cit­tadel­la dell’arte, insomma».

Parole chiave: