«Bus & Bike » da metà giugno a metà settembre: itinerari da Bardolino a Prada e da Garda a Novezza. In aprile la seconda Granfondo Paola Pezzo con oltre 600 concorrenti

Biciclette in pullman per tuffarsi dal Baldo

13/04/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Tor­ri. Bus e bici­clet­ta. Un binomio diven­ta­to ormai un clas­si­co per l’estate garde­sana. Il tut­to seguen­do una idea sem­plice quan­to vin­cente inizia­ta come scommes­sa ormai cinque anni fa. Dif­fi­cile trovare un mez­zo migliore delle due ruote per sco­prire angoli nascosti del­l’en­troter­ra bena­cense, apprez­zare oriz­zon­ti uni­ci, ass­apo­rare pro­fu­mi di fiori sfer­za­ti da refoli di ven­to. Sen­za par­lare di discese moz­zafi­a­to lun­go sen­tieri di mon­tagna fin giù sul­la spi­ag­gia del . Tut­to questo è pos­si­bile sen­za sudare le prover­biali sette cam­ice per rag­giun­gere, là sul , la meta di parten­za. Gra­zie ad un pac­chet­to di oppor­tu­nità messe in cantiere dal­la sin­er­gia tra l’Azien­da di pro­mozione tur­is­ti­ca Riv­iera degli Olivi, la Provin­cia, l’Azien­da provin­ciale trasporti Verona (Aptv), la Comu­nità mon­tana, la Funi­via di Mal­ce­sine, l’U­gav, l’As­sog­a­r­da­camp­ing, l’Is­ti­tuzione Mal­ce­sine Più, l’As­so­ci­azione alber­ga­tori di Gar­da, Val­tel­li­na Bike e dieci comu­ni del ter­ri­to­rio Bal­do Gar­da si è arrivati ad elab­o­rare un servizio di facile pre­sa sul tur­ista. «Bus&Bike» è una inizia­ti­va che per­me­tte agli appas­sion­ati del­la bici di usare il pull­man per trasportare in cima al Bal­do il loro mez­zo a due ruote e poi scen­dere a valle in sel­la alla moun­tain bike. Anche quest’an­no dunque — da metà giug­no a metà set­tem­bre — saran­no attive le due linee di «Bus&Bike» che col­legano il Lago con i due ver­san­ti del Monte Bal­do. La pri­ma alter­na­ti­va parte da , pas­sa per Gar­da, Tor­ri ed Albisano, arri­va a San Zeno di Mon­tagna e Pra­da. La sec­on­da pos­si­bil­ità è offer­ta invece dal­la lin­ea che parte da Gar­da (pri­ma cor­sa alle 9,30) e dopo le fer­mate di Coster­mano, Capri­no e Spi­azzi rag­giunge San Zeno e quin­di Novez­za. Una vol­ta a capo­lin­ea non res­ta che sgan­cia­re dal­la ras­trel­liera del bus la bici e lan­cia­r­si a capofit­to nel­la disce­sa ver­so il lago. Bus in gra­do di accogliere una trenti­na di per­sone e quindi­ci bici­clette con tar­if­fa uni­ca da tutte le local­ità per il servizio di Bus&Bike (8mila lire) più il cos­to del tick­et per il nor­male servizio passeg­geri. Lo scor­so anno sono state un migli­aio le per­sone che han­no usufruito di questo servizio. Inoltre l’Aptv mette a dis­po­sizione per grup­pi di comi­tive un car­rel­lo da aggan­cia­re al pull­man in gra­do di trasportare in un colpo solo una trenti­na di moun­tain-bike. L’inizia­ti­va è sta­ta pre­sen­ta­ta ieri in una affol­la­ta sala con­sigliare del castel­lo scaligero dal com­mis­sario stra­or­di­nario del­l’Apt Mar­co Zaninel­li, il vicepres­i­dente del­l’Azien­da provin­ciale trasporti Vale­rio Andreoli e l’asses­sore provin­ciale Davide Bendinel­li assieme al sin­da­co Alber­to Vedovel­li. Pre­sente la cam­pi­ones­sa olimpi­oni­ca di moun­tain-bike Pao­la Pez­zo che ha illus­tra­to la sec­on­da edi­zione del­la Gran­fon­do Pao­la Pez­zo che si cor­rerà il 21 e 22 aprile a Gar­da. L’atle­ta di Boscochiesan­uo­va che sta rac­coglien­do in giro per il mon­do i giusti riconosci­men­ti per una car­ri­era strepi­tosa (ha vin­to tut­to: Olimpiade, Mon­di­ale, Europeo e Cop­pa del mon­do) ha riv­e­la­to come il suo sog­no per il futuro sia quel­lo di inseg­nare e trasmet­tere ai gio­vani la pas­sione per la moun­tain-bike. «Non ci sono anco­ra prog­et­ti defin­i­tivi con il mon­do del­la scuo­la ma qual­cosa d’im­por­tante sta per nascere», ha dichiara­to la bion­da bik­er al lavoro per ren­dere uni­ca la sec­on­da edi­zione del­la com­pe­tizione di Gar­da. «Lo scor­so furono sei­cen­to i parte­ci­pan­ti. Una cifra che quest’an­no sarà ampia­mente superata».

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