Il monumento ai Caduti di Lonato che, secondo un’interrogazione, merita urgenti cure

«Cade a pezzi la statua per i Caduti»

31/12/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Rischia di cadere il mon­u­men­to bronzeo che in piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà ricor­da i cadu­ti in guer­ra. L’allarme arri­va dal prof. Ugo Ughi, con­sigliere comu­nale di mino­ran­za. «Il mon­u­men­to risul­ta forte­mente degrada­to — spie­ga — per il dis­tac­co del­la parte bronzea dal­lo schien­ale mar­moreo bian­co, dis­tac­co che las­cia infil­trare l’acqua pio­vana. L’azione degli agen­ti atmos­feri­ci ha anche alter­ato, tal­vol­ta in pro­fon­dità, la parte bronzea del mon­u­men­to. Tut­to ciò mi spinge a dire che appare urgente pen­sare al restau­ro così da resti­tuire allo sta­to orig­i­nario il bel mon­u­men­to. Mi sem­br­erebbe oppor­tuno altresì provvedere a elim­inare le sovrap­po­sizioni, cioè tutte quelle aggiunte al mon­u­men­to come catene, bombe, can­none e altro estrema­mente anti­estetiche. Andreb­bero trasferite anche le due altissime palme piantate ai lati del mon­u­men­to da sos­ti­tuire mag­a­ri con cespugli bassi». Questo è il gri­do d’allarme del prof. Ugo Ughi, con­sigliere del­la Lega Nord e già sin­da­co del­la cit­tà. Va con­sid­er­a­to che quel­lo di Lona­to è uno dei più bei mon­u­men­ti ai cadu­ti esisten­ti in provin­cia di Bres­cia, la scul­tura bronzea è opera di Lui­gi Con­trat­ti, artista nati­vo di Por­togru­aro, bres­ciano d’adozione. Vis­su­to fra il 1868 ed il 1923 Con­trat­ti è con­sid­er­a­to un otti­mo artista, autore di molti mon­u­men­ti a Tori­no, , Bres­cia, Alessan­dria. Sue opere sono esposte in Fran­cia, Argenti­na e Mes­si­co. Egli è tra l’altro l’autore del mon­u­men­to a Nicolò Tartaglia di Bres­cia. L’opera lonatese viene con­sid­er­a­ta l’ultima dell’artista. Il bron­zo nec­es­sario alla fusione, per inter­es­sa­men­to del sen­a­tore Ugo da Como fu for­ni­to dal Min­is­tero del­la guer­ra. I fon­di nec­es­sari alla sua real­iz­zazione ven­nero rac­colti attra­ver­so una lot­te­ria. L’autore dopo la fusione non riuscì a vedere il mon­u­men­to com­ple­to che venne inau­gu­ra­to nel 1924, un anno dopo la sua morte.

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