Carpfishing: la tecnica di pesca che sta prendendo sempre più piede in Italia

08/06/2016 in Attualità
Di Redazione

L’I­talia è indub­bi­a­mente un paese di pesca­tori e non potrebbe essere altri­men­ti: la pesca è infat­ti un’at­tiv­ità par­ti­co­lar­mente affasci­nante, per via del fat­to che ci con­sente di godere di tut­ti i ben­efi­ci di uno sport immer­so nel­la natu­ra, sen­za per questo causare dan­ni all’am­bi­ente. La pesca sporti­va è infat­ti una dis­ci­plina che non prevede la cat­tura del pesce e che per questo moti­vo si pone come molto rispet­tosa del­la fau­na mari­na o lacus­tre. Fra tutte le tec­niche e le tipolo­gie di pesca sporti­va che oggi ven­gono quo­tid­i­ana­mente prat­i­cate in Italia, il carp­fish­ing rap­p­re­sen­ta indub­bi­a­mente la regi­na. Vedi­amo insieme tut­to ciò che c’è da sapere sul carp­fish­ing, inclusa l’at­trez­zatu­ra nec­es­saria per prati­car­lo.

Cos’è il carpfishing

Non serve essere degli anglo­foni per capire che il carp­fish­ing è la pesca alla carpa: non si trat­ta però del­l’an­ti­ca pesca alla carpa, ma di una ver­sione mod­er­na che prevede una serie di regole e di tec­niche del tut­to nuove. Innanz­i­tut­to, ciò che dif­feren­zia il carp­fish­ing da altri tipi di pesca sporti­va è il tem­po di bat­tuta: se in molti casi la pesca dura poche ore, il carp­fish­ing prevede al con­trario una lun­ga atte­sa e, dunque, la pre­sen­za di una ten­da o di un pic­co­lo accam­pa­men­to. Questo sig­nifi­ca che prati­care la pesca alla carpa equiv­ale ad essere in sim­biosi con la natu­ra e a pot­er godere di un impareg­gia­bile relax.

L’attrezzatura necessaria per il carpfishing

Innanz­i­tut­to occorre speci­fi­care che la tec­ni­ca del carp­fish­ing si avvale del cosid­det­to ‘catch & release’: le carpe pescate ven­gono infat­ti riget­tate in acqua qua­si subito, per non arrecar­gli dan­ni. Da ciò si evince quan­to sia fon­da­men­tale l’at­trez­zatu­ra: il moti­vo è che le carpe sono pesci molto grossi e non è sem­plice pescar­li sen­za far­gli del male. A meno di non acquistare un mulinel­lo appos­i­to. In questo sen­so, il nos­tro con­siglio è di leg­gere mag­a­zine ded­i­cati agli appas­sion­ati di pesca oppure con­sultare sul web arti­coli molto utili. Ad esem­pio nel sito sportit.com c’e ques­ta gui­da per la scelta dei mulinel­li da carp­fish­ing che anal­iz­za le varie carat­ter­is­tiche e la strut­tura di questo dis­pos­i­ti­vo mec­ca­ni­co, aiu­tan­do il let­tore a scegliere quel­lo più adat­to alle sue esi­gen­ze.

L’importanza del fattore etico

Come già accen­na­to, una delle com­po­nen­ti basi­lari del­la pesca alla carpa è rap­p­re­sen­ta­ta dal­la tutela del­l’am­bi­ente e dal­l’at­ten­zione alla salute dei pesci. Pro­prio per questo, dovrete asso­lu­ta­mente rin­un­cia­re agli ami provvisti di ardiglione, che pos­sono con­fic­car­si in pro­fon­dità e lac­er­are le inte­ri­o­ra del­la carpa, ucci­den­dola. In tal sen­so, i pesca­tori più atten­ti uti­liz­zano anche dei vesti­ti mimeti­ci, per non dis­tur­bare l’e­co-sis­tema intorno al fiume o al lago, e soprat­tut­to las­ciano l’am­bi­ente puli­to e pri­vo di rifiu­ti.

Il carpfishing in Italia

Il carp­fish­ing con­ta oltre 40.000 appas­sion­ati in tut­ta Europa e anche in Italia ques­ta tec­ni­ca sta conoscen­do un gran­dis­si­mo suc­ces­so: mer­i­to di un Paese che offre pae­sag­gi, fiu­mi e laghi molto popo­lati dalle carpe e delle carat­ter­is­tiche del carp­fish­ing, che lo ren­dono uno sport per­fet­to da prati­care in com­pag­nia del­la pro­pria famiglia. Non è infat­ti un caso che siano state adib­ite delle zone ded­i­cate esclu­si­va­mente al carp­fish­ing e che sia in costante aumen­to il numero di gio­vani che si stan­no avvic­i­nan­do ed appas­sio­n­an­do a ques­ta tipolo­gia di pesca sporti­va. Questo suc­ces­so ha inoltre spin­to le regioni a porre mag­giore atten­zione al fenom­e­no del­la pesca alla carpa, svilup­pan­do un rego­la­men­to per sal­va­guardare la natu­ra.