La vecchia struttura acquistata dall'Aler di Mantova e Brescia

Case, uffici e negozi nell’ex Opg

Di Luca Delpozzo
Giorgio Guaita

L’area del­l’ex ospedale psichi­atri­co giudiziario è sta­ta acquis­ta­ta dal­l’Aler di Man­to­va e di Bres­cia. Per assi­cu­rarsela, l’azien­da lom­bar­da per l’edilizia res­i­den­ziale ha pre­sen­ta­to in bus­ta chiusa alla direzione del ‘Car­lo Poma’ un’of­fer­ta di 7 mil­iar­di e 123 mil­ioni. Come uni­ca con­cor­rente, non ha avu­to dif­fi­coltà a vin­cere la gara.Ora, al pos­to dei vec­chi padiglioni, sorg­er­an­no allog­gi, negozi e uffi­ci. L’in­ter­ven­to darà un nuo­vo volto al cen­tro stori­co. L’aper­tu­ra del cantiere è pre­vista tra un anno.L’operazione è sta­ta ieri illus­tra­ta negli uffi­ci di viale Risorg­i­men­to a Man­to­va, pre­sen­ti, per l’Aler vir­giliana, la pres­i­dente Ste­fa­nia Con­cor­dati e il diret­tore Ren­zo Baruf­fal­di; per l’Aler di Bres­cia, il pres­i­dente Lui­gi Cav­a­lieri, il vice Luciano Rubessa e il diret­tore Ange­lo Bettoni.La Con­cor­dati ha man­i­fes­ta­to subito la sua sod­dis­fazione per il buon esi­to del­la gara. «L’ac­qui­sizione di un’area di 12.300 metri qua­drati (7mila dei quali cop­er­ti) nel­la cen­trale via Ordani­no — ha pre­cisato — ci con­sen­tirà di pro­cedere a un impor­tante recu­pero urban­is­ti­co nel cuore di Cas­tiglione. Questo rien­tra negli obi­et­tivi di un’azien­da come la nos­tra, che non può lim­i­tar­si a dare rispos­ta alla cres­cente doman­da abi­ta­ti­va del­l’azien­da ma che deve anche garan­tire inter­ven­ti di qual­ità. Nel caso speci­fi­co l’Aler diven­ta pro­pri­etaria di un pat­ri­mo­nio pub­bli­co che intende resti­tuire alla cit­tad­i­nan­za. Noi costru­iamo per vendere; questo onere non andrà dunque a sot­trarre risorse alle attiv­ità tradizionali».La pres­i­dente man­to­vana, dopo aver pun­tu­al­iz­za­to che il recu­pero avver­rà nel seg­no di un con­fron­to aper­to e costrut­ti­vo con il Comune, ha affer­ma­to che «l’Aler non si muove sec­on­do logiche spec­u­la­tive ma in un con­teni­tore di vetro, miran­do a dare mag­giore fun­zion­al­ità al ‘cuore’ di Cas­tiglione e tenen­do con­to del­l’in­ver­sione di ten­den­za che si reg­is­tra nelle domande abi­ta­tive, ora ten­den­ti, anche per ragioni di sicurez­za, a priv­i­le­gia­re il centro».Il pres­i­dente del­l’Aler di Bres­cia Lui­gi Cav­a­lieri, che conosce benis­si­mo Cas­tiglione (di cui è sta­to anche asses­sore), ha fat­to ril­e­vare che la cap­i­tale del­l’Al­to Man­to­vano è dota­ta di palazzi di pre­gio e ha ricorda­to che attual­mente lo svilup­po è bloc­ca­to da due gran­di com­p­lessi: l’ex Opg e l’ex pas­ti­fi­cio Cav­a­lieri. Con l’ac­qui­sizione del pri­mo, si ricuce il tes­su­to urbano. «Per­al­tro l’Aler — ha aggiun­to — van­ta una notev­ole espe­rien­za nel cam­po del­la real­iz­zazione di allog­gi, anche di ele­va­ta qual­ità. L’inizia­ti­va è di quelle che devono las­cia­re tut­ti tran­quil­li, per­chè le isti­tuzioni pub­bliche sono sot­to le lenti di ingrandi­men­to più di quelle pri­vate. Aus­pi­co un sol­lecito incon­tro con il Comune per met­tere in chiaro ogni cosa. Ma già ora si può star cer­ti che nes­suno ha inten­zione di pre­vari­care nè di met­tere le mani sul­la città».Per quan­to riguar­da la prog­et­tazione, si pen­sa di affi­dar­la a stu­di tec­ni­ci di grosso calibro.