A fronte della sempre maggiore domanda di qualità nei servizi sanitari degli ospedali e territoriali, la Legge 31/97 interviene imponendo a tutte le strutture sanitarie regionali di ottenere la certificazione del loro “Sistema Qualità”

Certificazione Iso 2000 di strutture e servizi aziendali

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Di Luca Delpozzo

A fronte del­la sem­pre mag­giore doman­da di qual­ità nei servizi san­i­tari degli ospedali e ter­ri­to­ri­ali, la Legge 31/97 inter­viene impo­nen­do a tutte le strut­ture san­i­tarie region­ali di ottenere la cer­ti­fi­cazione del loro “Sis­tema Qual­ità” sec­on­do le norme ISO 9000. L’Azienda Ospedaliera di Desen­zano del Gar­da – spie­ga il diret­tore gen­erale dot­tor Ange­lo Fos­chi­ni — ha quin­di lan­ci­a­to il Prog­et­to rel­a­ti­vo aven­do ben chiare le seguen­ti due neces­sità fon­da­men­tali come obi­et­tivi del pro­gram­ma:§ Il Sis­tema Qual­ità pri­ma anco­ra che come facciata/protezione/supporto doc­u­men­ta­ti­vo ver­so la Legge, deve essere uti­liz­za­to come prevenzione/protezione/supporto infor­ma­ti­vo ver­so l’Azienda stes­sa.§ Il Sis­tema Qual­ità è una strut­tura orga­niz­za­ti­va che va con­tin­u­a­mente miglio­ra­ta ed implementata.“Le aziende che non com­pren­dono a fon­do queste due esi­gen­ze – con­tin­ua il dot­tor Fos­chi­ni — rischi­ano di fal­lire nei loro inten­ti e di instal­lare un Sis­tema Qual­ità forse utile come immag­ine ver­so l’Autorità san­i­taria regionale, ma sen­za la pos­si­bil­ità di una reale utile appli­cazione in azien­da a scopo pre­ven­ti­vo e miglio­ra­ti­vo, nell’interesse esclu­si­vo del cittadino/utente”.Le norme ISO serie 9000 sono appli­cate in tut­to il mon­do per ogni tipo di attiv­ità di pro­duzione o di erogazione di servizi e for­niscono un quadro nel quale pos­sono essere inserite le modal­ità di lavoro, le dis­po­sizioni di legge e le tec­niche di miglio­ra­men­to con­tin­uo, sci­en­tifi­co ed organizzativo.In relazione a tale con­testo l’Azienda Ospedaliera di Desen­zano d/G ha isti­tu­ito la fun­zione Assi­cu­razione Qual­ità e dato avvio ad un prog­et­to pilota dis­tin­to in tre fasi: la pri­ma, che ha por­ta­to alla cer­ti­fi­cazione da parte di un pres­ti­gioso Ente-ter­zo inter­nazionale, la DNV Italia – Det Norske Ver­i­tas, di tut­ti i Servizi di diag­nosi (lab­o­ra­tori, cen­tri tars­fu­sion­ali, anatomie pato­logiche, radi­olo­gie), dei repar­ti di med­i­c­i­na inter­na, far­ma­cie, direzione strate­gi­ca e attiv­ità di relazioni esterne;la sec­on­da, che vedrà la cer­ti­fi­cazione entro mar­zo 2002 di attiv­ità e Unità oper­a­tive quali i Pron­to soc­cor­so, le pedi­atrie, i bloc­chi oper­a­tori, le cen­trali di ster­il­iz­zazione, i repar­ti di psichi­a­tria ed il servizio di Con­trol­lo gestione;la terza, nei suc­ces­sivi 18 mesi, che porterà al com­ple­ta­men­to del­la cer­ti­fi­cazione per tut­ti i rima­nen­ti repar­ti e servizi dell’Azienda. Il prog­et­to di cer­ti­fi­cazione, con­clude il diret­tore Fos­chi­ni, così come delin­eato dall’Azienda ospedaliera di Desen­zano, è sta­to riconosci­u­to dal­la come uno dei prog­et­ti più ampi e qual­i­fi­cati fra quel­li pre­sen­tati dal­la Aziende dell’intero ter­ri­to­rio regionale.

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