Problemi di viabilità durante la vendemmia
La vendemmia, appena iniziata, ripropone all’associazione Agraria vecchi problemi di viabilità. L’andamento meteo di questa estate ha accelerato la maturazione dell’uva lungo i filari, costantemente monitorati dai tecnici che verificano quotidianamente l’ingresso di zuccheri nei grappoli: si sta ripetendo l’anticipo dell’anno scorso, di dieci-quindici giorni rispetto alle scadenze tradizionali.
I chardonnay destinati alla spumantizzazione sono già stati raccolti la settimana scorsa. Per quel tipo di uva c’è poco lavoro in sede: la cantina sociale rivana si limita a raccoglierla e a spedirla senza nemmeno spremere i grappoli alle cantine che attuano quella particolare vinificazione.
A seguire è cominciata la vendemmia del Pinot grigio, che si vinifica in loco. La vendemmia dei bianchi richiederà una decina di giorni di lavoro: tutta la prima settimana di settembre dovrebbe essere così impegnata. Il direttore Zumiani, peraltro, non può sbilanciarsi più di tanto: i programmi si fanno per i prossimi due-tre giorni, con un occhio al cielo.
Se continuerà il tempo secco, anche questa del 2001 promette di essere un’annata da ricordare. I dolori vengono dalla viabilità intorno alla cantina sociale, ed in particolare dall’impossibilità per i mezzi in uscita di percorrere i venti metri fino a viale Damiano Chiesa, dato l’esistenza del divieto di transito installato da poco dall’amministrazione comunale.
Per seguire i sensi unici vigenti, un numero di trattori oscillante tra i 100 e i 150 al giorno, esce dal cortile, sale per viale Alberti-Lutti, scende da viale Martiri e viale Dante fino a largo Posta e di lì prosegue su Damiano Chiesa: un giro dell’oca francamente incomprensibile, e tale da sovraccaricare inutilmente di traffico lentissimo e scarichi il già trafficatissimo largo Bensheim.
Quando ad uscire è un bilico, data la limitatezza degli spazi a disposizione, l’Agraria chiede il soccorso dei vigili urbani per bloccare per un minuto il traffico davanti al bowling e far uscire in contromano motrice e rimorchio. La soluzione sarebbe semplicissima: basterebbe togliere, anche solo per le quattro settimane del tempo della vendemmia, il divieto nel tratto est di viale Lutti.
La direzione dell’associazione Agraria ha interessato del problema il sindaco: la speranza è che la decisione arrivi in tempo utile, ossia nel giro di un paio di giorni.


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