Concerto di Amnesty dedicato ai diritti dell’uomo

30/03/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Lonato

Gli attivisti del grup­po Amnesty Inter­na­tion­al 194, in occa­sione del­la cam­pagna 2002 con­tro la tor­tu­ra, pro­muovono una ser­a­ta musi­cale per sen­si­bi­liz­zare l’opinione pub­bli­ca sui dirit­ti umani, ven­erdì 5 aprile nel­la sala del Celesti del Palaz­zo comu­nale di Lona­to. Il trio Ensem­ble Pagani­ni dell’Accademia Corel­li di Con­ce­sio eseguirà brani di Grag­nani, Schu­bert, Mon­ti e Pagani­ni. Al vio­li­no Daniela San­gal­li e Daniela Fusha, alla chi­tar­ra Fran­co Beretta. Il con­cer­to che avrà inizio alle ore 21, a ingres­so libero, gode del patrocinio del Comune di Lona­to. L’incontro è l’ultimo di tre che si sono svolti con suc­ces­so a Cas­tiglione il 16 mar­zo e a Carpenedo­lo il giorno 22. Il mes­sag­gio uni­ver­sale che parte dal grup­po Amnesty — Area del Gar­da che ha la pro­pria sede a Lona­to nel palaz­zo ex pre­tu­ra di via Zam­bel­li, è la dife­sa ad oltran­za dei dirit­ti umani «per­ché questi non conoscono moda ben­sì impeg­no con­cre­to e costante». I con­cer­ti, oltre a per­me­t­tere di conoscere meglio l’associazione, sono occa­sione per par­lare di due impor­tan­ti argo­men­ti: la con­tin­u­azione per tut­to il 2002 del­la cam­pagna con­tro la tor­tu­ra e il pri­gion­iero del quale il grup­po 194 si occu­pa: un gio­vane pak­istano con­dan­na­to a morte per blas­femia. L’associazione ha comunque bisog­no di nuove ade­sioni per dare più forza alle pro­prie battaglie e «per­ché — come rib­adisce Amnesty — i bisog­ni degli altri, in ogni parte del mon­do, sono i nos­tri quo­tid­i­ana­mente. Non si può aspettare domani: oggi qual­cuno è tor­tu­ra­to e ucciso, con­dan­na­to a morte o perse­gui­tato.…». Mes­sag­gio dunque di grande attual­ità, in un momen­to in cui in varie par­ti del mon­do al val­ore del­la pace, del rispet­to si sos­ti­tu­isce quel­lo del­lo scon­tro e del sopruso.