Tornano i voli per Roma li garantirà la Gandalf E a febbraio decollerà la società per l’aeroporto

Confermate le attese

23/12/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

La Befana riporterà ai bres­ciani il volo su Roma. La deci­sione è sta­ta pre­sa ven­erdì sera dal Con­siglio di ammin­is­trazione del­la Cat­ul­lo, la soci­età di ges­tione che si occu­pa dei due scali del Sis­tema aero­por­tuale del Gar­da: il Cat­ul­lo di Vil­lafran­ca e D’An­nun­zio di Mon­tichiari. Dopo il ritiro — un mese fa — di Alpiea­gles, sul tavo­lo del­la trat­ta­tive la Cat­ul­lo ave­va due pro­poste: Air Italy di Tri­este (con molti soci bres­ciani, ma un forte brac­cio di fer­ro in atto per la risis­temazione delle quote) e i berga­m­aschi del­la Gan­dalf, soci­età quo­ta­ta in Bor­sa ma con prob­le­mi finanziari che si sono aggra­vati dopo l’11 set­tem­bre. La scelta è poi cadu­ta su Gan­dalf con un accor­do per un anno. Poi si vedrà. Ma non deve essere sta­ta una deci­sione sem­plice, sia per l’aiu­to sbor­sato dal­la Cat­ul­lo (tem­pi duri per le com­pag­nie aeree!), sia per­ché la boc­ciatu­ra di Air Italy deve essere dispiaci­u­ta poichè fino a set­tem­bre era l’as­so nel­la man­i­ca dei bres­ciani, i quali pre­sen­tarono in grande stile la com­pag­nia aerea in Bro­let­to, sus­sur­ran­do anche che sarebbe sta­to il pri­mo tas­sel­lo per la nuo­va soci­età di ges­tione del D’An­nun­zio. Ma i piani ora sono diver­si. La nuo­va soci­età dovrebbe final­mente vedere la luce nel­la prossi­ma assem­blea soci­etaria del­la Cat­ul­lo, pre­vista l’11 feb­braio, ed è questo ciò che più preme ai soci bres­ciani del­la Cat­ul­lo, come più volte abbi­amo rifer­i­to, ovvero Provin­cia e Cam­era di com­mer­cio. Ma quali saran­no le con­dizioni? L’asses­sore provin­ciale ai Trasporti Vig­ilio Bet­tin­soli non nasconde la pro­pria sod­dis­fazione per «una svol­ta che final­mente si ver­i­fi­ca e che coin­ciderà con il varo del­la Com­mis­sione ter­ri­to­ri­ale, cos­ti­tui­ta da tre asses­so­rati (Trasporti, Ter­ri­to­rio e Ambi­ente) di Provin­cia e Regione che a gen­naio si met­ter­an­no al lavoro per ridis­eg­nare tut­ta l’area e per dare al D’An­nun­zio il ruo­lo pri­mario che gli si addice». Anche Fran­co Bet­toni, pres­i­dente del­la Cam­era di com­mer­cio, guar­da con pos­i­tiv­ità la deci­sione del­la Cat­ul­lo e osser­va che «ora i bres­ciani devono far­si sen­tire più che mai, uti­liz­zare il volo da Mon­tichiari per Roma». Sul­la nuo­va soci­età, «si par­tirà, come pre­vis­to due anni fa, con il 15% ai bres­ciani e l’85% alla Cat­ul­lo ma in un sec­on­do tem­po le quote bres­ciane si alz­er­an­no con l’in­gres­so di nuovi soci, pri­vati e tec­ni­ci». Dovrebbe essere bres­ciano anche il pres­i­dente del­la nuo­va soci­età, men­tre per l’in­gres­so dei part­ner tec­ni­ci dovrebbe essere in pri­ma fila la Sacbo, che gestisce l’Aero­por­to di Orio al Serio, una scelta gius­ti­fi­ca­ta anche dal­la deci­sione di affi­dare la rot­ta per Roma ai berga­m­aschi del­la Gan­dalf. Al D’An­nun­zio fino a ieri nes­suno ave­va anco­ra comu­ni­ca­to quan­do e come inizier­an­no i voli per Roma Fiu­mi­ci­no, ma cir­co­la voce che si com­in­ci dopo l’ con tre voli gior­nalieri da lunedì a ven­erdì e un volo saba­to e domeni­ca (come già face­va Alpiea­gles). Si inizierà con aerei (Fokker o Dornier 328) da 35 posti per poi salire ad altri veliv­oli da 48 posti. «E’ però impor­tante che questo col­lega­men­to abbia poi con­ti­nu­ità» con­clude Bet­toni. «La nuo­va soci­età sarà uno scor­poro d’azien­da — sot­to­lin­ea , con­sigliere regionale ed uni­co bres­ciano nel Cda del Cat­ul­lo — e sono state sta­bilite due riu­nioni del Cda ad hoc, pri­ma del­l’assem­blea dell’11 feb­braio. Ci tro­vi­amo il 10 e il 17 gen­naio, per anal­iz­zare i risul­tati del­la per­izia del Tri­bunale, le con­dizioni per lo scor­poro e la con­ces­sione Enac tri­en­nale». Con­tin­u­ano intan­to al D’An­nun­zio i col­lega­men­ti gior­nalieri con Lon­dra e la Bot­te­ga dei Viag­gi ha pre­vis­to due voli char­ter per le vacanze di fine anno in Tunisia. Il pri­mo, con aerei del­la Nou­ve­lair, decollerà il 28 dicem­bre, il sec­on­do il 4 gen­naio. Ripren­derà invece dopo le feste il prog­et­to del­la Land Rover, che ha sbar­ca­to fino all’al­tro ieri 60–70 pro­fes­sion­isti al giorno con un mod­er­no Boe­ing, prove­ni­en­ti dalle cap­i­tali d’Eu­ropa per la pre­sen­tazione in aero­por­to del­l’ul­ti­ma ammi­raglia del­la Range Rover.

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