Sarà preceduta da un convegno legato al Lugana Doc, al suo territorio ed alla sua tipicità, la cerimonia di consegna degli attestati ai vini, e relativi produttori

Conto alla rovescia per il Premio enologico“Stella del Garda”

Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Sarà pre­ce­du­ta da un con­veg­no lega­to al , al suo ter­ri­to­rio ed alla sua tipic­ità, la cer­i­mo­nia di con­seg­na degli attes­ta­ti ai vini, e rel­a­tivi pro­dut­tori, ai quali le appo­site com­mis­sioni eno­logiche han­no asseg­na­to nel cor­so delle degus­tazioni pun­teg­gi supe­ri­ori agli 80/100 che han­no per­me­s­so la “selezione dei tec­ni­ci” e la “selezione del­la Stampa”.Molti Lugana pur risul­tan­do di otti­mo liv­el­lo non sono sta­ti selezionati nelle varie cat­e­gorie per­ché il rego­la­men­to, molto rigi­do, prevede­va solo un numero lim­i­tati di premiati.Al tavo­lo dei rela­tori sieder­an­no: il pres­i­dente del , Pao­lo Fabi­ani, a cui spet­terà il com­pi­to del­la “Pre­sen­tazione del pre­mio Stel­la del Gar­da”; il Prof. Attilio Scien­za, docente di Viti­coltura pres­so il Dipar­ti­men­to di Pro­duzione veg­e­tale del­la Facoltà di Agraria del­l’ degli Stu­di di che par­lerà sul tema “Orig­ine dei vit­ig­ni colti­vati: il caso del Treb­biano di Lugana”; ad , gior­nal­ista e scrit­tore, autore del libro “Il Lugana” il com­pi­to di illus­trare questo bel­lis­si­mo vol­ume forte­mente volu­to dal­lo stes­so Con­sorzio Tutela Lugana DOC; Costan­ti­no Gabar­di, gior­nal­ista ed esper­to eno­logi­co trat­terà l’argomento “Lugana: uomo, vit­ig­no, territorio”.Al ter­mine del­la cer­i­mo­nia seguirà la degus­tazione dei Lugana che sono sta­ti selezionati nelle varie cat­e­gorie del Pre­mio Lugana DOC “Stel­la del Gar­da”. Un vero e pro­prio even­to è sta­to defini­to il ritorno di questo pre­mio eno­logi­co che grande suc­ces­so ebbe nei suoi ven­ticinque anni di pre­sen­za dal 1968 al 1992, com­pre­si quei 5 anni dal 1979 al 1983 di sospen­sione forza­ta, e che nacque “con lo scopo pri­or­i­tario di “essere ogni anno pun­to di rifer­i­men­to dell’evoluzione qual­i­ta­ti­va del prodotto”.Un grande ritorno quin­di per una realtà pro­dut­tiv­ità come quel­la del Lugana che negli ulti­mi anni ha saputo con­quis­tar­si sem­pre mag­giori mer­cati inter­nazion­ali diven­tan­do anche uno fra i migliori vini bianchi più apprez­za­ti nel mondo.Parole di elo­gio alla sem­pre cres­cente pro­fes­sion­al­ità dei pro­dut­tori del Lugana è arriva­ta negli ulti­mi anni da uno dei più impor­tan­ti gior­nal­isti enoici d’Italia, Lui­gi Veronel­li, che nell’apprezzare la sem­pre più alta qual­ità cer­ca­ta ed ottenu­ta dai pro­dut­tori, con oltre 90 aziende che pro­ducono ed imbot­tigliano il Lugana, den­tro e fuori dal Con­sorzio, ed il Pre­mio “Stel­la del Gar­da” è aper­to a tutte le realtà pro­dut­tive pre­sen­ti nelle due province (Bres­cia e Verona), delle rispet­tive Regioni (Lom­bar­dia e Vene­to), ricor­dan­do anche, agli stes­si pro­dut­tori, di non abbas­sare mai l’attenzione ver­so la costante ricer­ca del­la migliore qual­ità, pre­rog­a­ti­va essen­ziale per rimanere ai ver­ti­ci delle pro­duzioni vini­cole. L’appuntamento con il “Pre­mio Lugana DOC — Stel­la del Gar­da” è fis­sato per le ore 15.00 del 19 otto­bre prossi­mo pres­so la Sala Radet­zky del­la Caser­ma d’Artiglieria di Por­ta Verona a Peschiera del Garda.