Fra sette giorni il Tar potrebbe ordinare lo stop ai lavori

Corsa contro il tempo all’Inviolata

04/01/2001 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Ormai in largo Invi­o­la­ta è in atto una specie di cor­sa con­tro il tem­po. Il Co.vi.bas infat­ti ha provve­du­to a depositare il 22 dicem­bre scor­so il ricor­so fir­ma­to dal­l’avvo­ca­to Van­ni Ceo­la, con richi­es­ta di sospen­si­va con­tro la costruzione del­la rota­to­ria ormai avvi­a­ta. Nel­l’u­dien­za dell’11 gen­naio, la pri­ma dopo la pausa di fine anno, i giu­di­ci del tri­bunale ammin­is­tra­ti­vo pren­der­an­no in con­sid­er­azione la richi­es­ta di sospen­si­va, riv­ian­do ad un sec­on­do momen­to la val­u­tazione nel mer­i­to delle ragioni dei ricor­ren­ti e del­l’am­min­is­trazione. Nel caso che accogliessero l’is­tan­za, dis­porran­no il fer­mo del cantiere fino alla sen­ten­za, ossia per qualche mese: ma fino a giovedì prossi­mo l’im­pre­sa Mar­ti­nat­ti con­tin­ua a lavorare.Per quel­la data dovrebbe essere ria­per­ta via Baruf­fal­di, a sen­so uni­co inver­ti­to rispet­to al pas­sato, ossia da ovest ad est, dal­l’In­vi­o­la­ta ver­so viale Mar­tiri. Infat­ti, ulti­ma­ta la costruzione delle aiole davan­ti al , l’im­pre­sa deve ora pros­eguire lavo­ran­do nel mez­zo di largo Invi­o­la­ta. Per far­lo occorre spostare gli attuali flus­si di traf­fi­co. In par­ti­co­lare tut­ti i veicoli prove­ni­en­ti da viale Tren­to e diret­ti in cen­tro, anzichè scen­dere per viale Madruz­zo o tirar drit­to per via Roma, curver­an­no a sin­is­tra su viale Baruf­fal­di e poi a destra su viale Mar­tiri. Su questo viale solo l’ul­ti­mo trat­to rimar­rà a sen­so uni­co ver­so nord. Sul­la porzione dietro la «cesura» del­l’In­vi­o­la­ta cam­bierà la direzione, e le auto andran­no ver­so sud, ver­so la fer­ma­ta dei bus e l’in­cro­cio del bar Liv­io. La direzione lavori ha pre­vis­to anche il riavvio del semaforo all’in­cro­cio con viale Madruz­zo, ora sul gial­lo sta­bile per­chè lì non ci sono flus­si che si pos­sano sovrap­porre. Con la nuo­va dis­ci­plina invece le cose cam­biano: scen­den­do da viale Madruz­zo, arriver­an­no auto­mo­bili anche dal­la sin­is­tra, come quan­do il viale era a doppio sen­so di marcia.Il Cov­ibas nel suo ricor­so sostiene che la delib­era con cui la giun­ta comu­nale ha riap­prova­to la costruzione del­la roton­da è ille­git­ti­ma in quan­to la roton­da stes­sa è pre­vista solo dal prg, che pur aven­do avu­to due adozioni, non è anco­ra sta­to approva­to in via defin­i­ti­va dal­la Giun­ta provin­ciale e quin­di non è in vig­ore. Fino a quel giorno lo stru­men­to urban­is­ti­co rimane il piano com­pren­so­ri­ale, in base al quale la roton­da non sarebbe ammes­sa. La giun­ta non è d’ac­cor­do e si appog­gia anche al piano traf­fi­co, ormai approva­to, nel quale la roton­da è inserita.

Parole chiave: