Da Lazise un CD per la missione di don Achille Bocci nel Ciad

28/04/2019 in Attualità
Di Sergio Bazerla

 Una nuo­va fat­i­ca musi­cale del “Coro dei Gio­vani Den­tro” del­la par­roc­chia di Lazise per finanziare la mis­sione dove opera Don Achille Boc­ci che è sta­to per oltre tre lus­tri par­ro­co dei SS Zenone e Mar­ti­no di Lazise.

E’ la sec­on­da rac­col­ta di can­ti reli­giosi che il coro lacisiense riesce ad incidere gra­zie al fer­mo impeg­no si canoro che finanziario di tut­to il grup­po. “Oggi in Cielo è Fes­ta” è la nuo­va fat­i­ca dei coristi, una venti­na fra donne ed uomi­ni che volon­tari­a­mente si prestano ad ani­mare le cel­e­brazioni reli­giose in par­roc­chia. Il pri­mo Cd si inti­tola­va “Come ti ama Dio” ed è anda­to let­teral­mente a ruba. Il sodal­izio corale è nato nel lon­tano 1994 per inizia­ti­va di alcu­ni gio­vani e di alcu­ni famiglie uni­ca­mente con lo scopo di una sana aggregazione cris­tiana, la for­mazione reli­giosa ed il servizio litur­gi­co parrocchiale.

Al coro si aggiun­gono due chi­tar­risti, Pao­lo Tom­masi ed Alessan­dro Fil­ip­pi e la pianista Chiara Rudari, tut­ti diret­ti e coor­di­nati dal­la maes­tra Marzia Rossato Marai.

Il rica­va­to dal­la ven­di­ta di questo nuo­vo Cd — spie­ga il coor­di­na­tore del coro Mar­co Mar­ca­to — andrà intera­mente devo­lu­to ed invi­a­to alle mis­sioni di Bis­era e Ngede in Ciad dove da oltre un anno opera il nos­tro Don Achille Boc­ci. A lui ci lega una ami­cizia pro­fon­da per essere sta­to par­ro­co con noi oltre 15 anni e per­ché sap­pi­amo quan­to sia dif­fi­cile la sua opera in quel­la ter­ra africana. Ci siamo aut­o­fi­nanziati pro­prio per­ché cre­di­amo sia nel­la bellez­za del can­to che del­la valid­ità del­la inizia­ti­va. I pri­mi risul­tati sono con­for­t­an­ti — con­tin­ua Mar­ca­to — e pare che i tredi­ci brani incisi sul nuo­vo CD siano molto apprez­za­ti ed ascoltati. Non nego che abbi­amo davvero rice­vu­to molti com­pli­men­ti. Ci fa piacere. Vor­rem­mo però che queste can­zoni pos­sano essere davvero il mez­zo gius­to per sostenere l’azione mis­sion­ar­ia di Don Achille che por­ti­amo sem­pre nel cuore e che sap­pi­amo farà ogni giorno del bene a quel­la gente. Fa parte del suo “stile” e del suo essere prete con la P maiuscola.”

Ser­gio Bazerla