Un ideale percorso enogastronomico nel basso Garda. Il segreto? Cantine rinomate, pesce di lago e formaggi doc

Da Salò a San Martino una strada di grandi vini

02/01/2002 in Enogastronomia
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Di Luca Delpozzo
Basso lago

Paese di gran­di ricor­di risorg­i­men­tali rel­a­tivi alla sec­on­da guer­ra d’indipendenza, S. Mar­ti­no del­la Battaglia può essere defini­to anche il pun­to ter­mi­nale di quel­la ide­ale stra­da bres­ciana dei vini del Gar­da che, par­tendo dal­la zona di Salò, attra­ver­so la Valte­n­e­si, Desen­zano, Sirmione arri­va a San Mar­ti­no sulle colline moreniche. Una stra­da che esiste nei fat­ti, anche se non viene ripor­ta­ta dalle guide tur­is­tiche o viene pro­pos­ta solo per spez­zoni. Sono tre i prodot­ti che dan­no orig­ine a tre marchi di vini bres­ciani del : Lugana, Gar­da clas­si­co e S. Mar­ti­no del­la Battaglia. Il ter­ri­to­rio bres­ciano, oltre alla cele­ber­ri­ma zona che com­prende la pro­duzione vitivini­co­la del­la Fran­ci­a­cor­ta, aggiunge con quel­la del Gar­da una «frec­cia» in più al suo già ben dota­to arco in cam­po enogas­tro­nom­i­co. Il cli­ma par­ti­co­lar­mente dolce, del resto, è l’ideale per la colti­vazione del­la vigna; la sec­o­lare espe­rien­za degli addet­ti al set­tore fa il resto, con­fer­man­do ques­ta stra­da ide­ale come uno dei dis­tret­ti più inter­es­san­ti d’Italia sot­to il pro­fi­lo vitivini­co­lo. Questo per­cor­so si arric­chisce poi di una serie di prodot­ti caserec­ci che van­no dal salame nos­tra­no al pesce del lago, dal­la polen­ta ai for­mag­gi tipi­ci. Ques­ta stra­da ide­ale è resa ancor più preziosa dal­la pre­sen­za di siti arche­o­logi­ci, di luoghi cul­tur­ali di prim’ordine e di zone tur­is­tiche di grande attrazione, che non han­no cer­to bisog­no di pre­sen­tazione. Ecco allo­ra che ques­ta ide­ale stra­da dei vini è l’ennesimo tas­sel­lo di quel com­p­lesso di pre­gi che fan­no del lago di Gar­da una delle mete tur­is­tiche più vis­i­tate del mondo.

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