Bandiera del lago. La bissa di Bardolino sul podio Applausi anche per i giovani della Preonda

Da tre anni voleva far festa in azzurro

13/08/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bardolino

La Bandiera delle bisse, dai col­ori azzur­ro lago, tor­na a sven­to­lare nel­la sede del Cen­tro nau­ti­co di Bar­dolino. A ripor­tar­la, a dis­tan­za di quat­tro anni dal pri­mo suc­ces­so lo stes­so quar­tet­to di rema­tori che l’aveva ampia­mente mer­i­ta­ta nel 1998, e cioè, Bruno e Francesco Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola e Mau­ro Faraoni. Il mas­si­mo tro­feo remiero del­la , che è sta­to inse­gui­to vana­mente dai voga­tori del­la Bar­dolino dopo che per tre anni sono giun­ti sec­on­di alle spalle del­la Ichtya la bis­sa di Peschiera che ave­va dom­i­na­to il palio remiero del Gar­da dal 1999 al 2001 con ai remi Pao­lo Tac­coni, Mas­si­mo Rai­mon­di e dal duet­to del­la famiglia Maz­zure­ga: Osval­do padre e Ste­fano figlio. Lo stes­so quest’anno, con però al ter­zo remo Luca Cal­dana che ha rimpiaz­za­to Rai­mon­di ed ha chiu­so al quar­to pos­to. Bandiera quin­di che da cinque anni con­sec­u­tivi è appan­nag­gio dei bis­saioli verone­si. Una sta­gione remiera quel­la appe­na con­clusasi nelle acque del gol­fo di Salò che ha vis­to la carovana forte di 48 equipag­gi in rap­p­re­sen­tan­za di undi­ci grup­pi remieri gareg­gia­re in not­tur­na in sette cen­tri lacus­tri. Cam­pi­ona­to aper­tosi con la rega­ta di Desen­zano del 29 giug­no con le teste di serie Gar­da, Ichtya e Bar­dolino che si era­no aggiu­di­cate le rispet­tive bat­terie e così entrare assieme ad Aril­i­ca e Clu­san­i­na e Fos­ca­ri­na del grup­po delle imbar­cazioni d’élite, quelle appun­to in cor­sa per la bandiera del­la «Comu­ni­tatis Bena­cen­sis». Nel­la sec­on­da rega­ta nelle acque di casa era Gar­da a impor­si su Ichtya, Bar­dolino e Aril­i­ca. Dominio degli equipag­gi scaligeri anche in trasfer­ta sul lago d’Iseo con clas­sifi­cate nell’ordine: Gar­da, Aril­i­ca, Bar­dolino e Ichtya. Nel­la suc­ces­si­va rega­ta del 20 luglio dis­pu­tatasi a Lazise, a salire sul gradi­no più alto del podio è Bar­dolino segui­ta da Gar­da, Ichtya e Aril­i­ca. Bar­dolino che si ripete nel­la quar­ta rega­ta a Gar­gag­nano, sul­la spon­da bres­ciana del lago, spun­tan­dola per un sof­fio su Aril­i­ca, con a seguire rispet­ti­va­mente Gar­da e Ichtya. La rega­ta ha dato la svol­ta alla sfi­da tra le barche verone­si con i bis­saioli bar­do­line­si che han­no trova­to il gius­to sin­cro­nis­mo nel­la rema­ta e quin­di si sono pro­posti temi­bili avver­sari per tut­ti. La con­fer­ma arri­va infat­ti con la rega­ta del 3 agos­to e Bar­dolino che nelle acque di casa, alla pre­sen­za di Aldo Branch­er sot­toseg­re­tario di Sta­to per le riforme isti­tuzion­ali, si impone di forza sug­li aril­i­cen­si del­la Ichtya in van­tag­gio di un sof­fio in boa di arri­vo su Aril­i­ca e Gar­da. Finalis­si­ma nelle acque del Gol­fo di Salò con i sei equipag­gi più for­ti sul­lo stes­so piano in quan­to non ven­gono con­siderati i pun­teg­gi accu­mu­lati nelle prove prece­den­ti. La favorita è logi­ca­mente la Bar­dolino che infat­ti cen­tra il pronos­ti­co pre­sen­tan­dosi in boa di arri­vo con ben quat­tro sec­on­di di van­tag­gio su Aril­i­ca con ai remi Fran­co e Alber­to Cal­dana, David Brus­co e Umber­to Broglia; terza Gar­da con­dot­ta da Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Fer­di­nan­do Sala e Alber­to Malfer; quar­to Ichtya e a chi­ud­ere Fos­carine e Clu­san­i­na le due imbar­cazioni bres­ciane. Il suc­ces­so degli armi scaligeri è com­ple­ta­to con il pri­mo pos­to di Regi­na Ade­laide nel­la bat­te­ria di mez­zo che si aggiu­di­ca il tro­feo del­la , segui­ta da Palo­ma la terza imbar­cazione del grup­po bisse La Roc­ca, nonché dal­la Preon­da del Cen­tro nau­ti­co bar­do­linese pri­ma nel­la bat­te­ria dei gio­vani arric­chen­do così la bacheca dei suc­ces­si con il tro­feo mes­so in palio per il pri­mo anno dal Coor­di­na­men­to di Venezia del­la voga alla veneta.