Quattro nuove proposte didattiche dei Musei di Solferino e San Martino, per trasformare gli studenti in “reporter della Storia” e fare insieme ai ragazzi… l’Italia.

Dai banchi di scuola ai luoghi della Battaglia di San Martino

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Di Luigi Del Pozzo

Restano pochi giorni per pot­er vis­itare la Roc­ca ed il di Solferi­no, che chi­ud­er­an­no al pub­bli­co domeni­ca 15 Otto­bre. Da lunedì 16 Otto­bre a saba­to 17 Mar­zo sarà pos­si­bile accedere ai due musei solo a grup­pi su preno­tazione. Resterà invece aper­to il com­p­lesso mon­u­men­tale di San Mar­ti­no del­la Battaglia, con l’orario inver­nale: 9–12.30 e 14–17.30 con chiusura il lunedì. E delle curiose novità riv­olte alle scuole…

Il Risorg­i­men­to e la sto­ria dell’unità d’Italia ver­ran­no infat­ti spie­gati ai gio­vani gra­zie a metodolo­gie didat­tiche all’avanguardia, che per­me­t­ter­an­no di calar­si nei pan­ni dei sol­dati che com­bat­terono sui campi di battaglia il 24 giug­no 1859, con­sen­ten­do così di appren­dere la Sto­ria in modo parte­ci­pa­ti­vo e coinvolgente.

Non più date, lunghe cronolo­gie di avven­i­men­ti lon­tani dalle pro­prie biografie: ma espe­rien­ze vis­sute in pri­ma per­sona, attra­ver­so lab­o­ra­tori, passeg­giate storiche, e per­cor­si tematici.

Gra­zie alla col­lab­o­razione con la Coop­er­a­ti­va La Mela­grana, quat­tro nuovi prog­et­ti con­sen­ti­ran­no ai ragazzi di entrare nel vivo del­la Storia.

Con “Reporter del­la Sto­ria”, gli stu­den­ti diven­ter­an­no dei veri e pro­pri gior­nal­isti, anal­iz­zan­do, dopo la visi­ta alla Torre ed al Museo di San Mar­ti­no, i fat­ti che avven­nero come se fos­sero appe­na accadu­ti, rac­coglien­do infor­mazioni, doc­u­men­ti e trasfor­man­dosi essi stes­si tes­ti­moni di quel­lo che accadde.

Ori­en­taS­to­ria” li farà invece diventare dei car­tografi: stu­dian­do il ter­ri­to­rio sul quale si dispiegò la Battaglia, creer­an­no loro stes­si delle mappe, anal­iz­zan­do la geografia del luo­go ed ori­en­tan­dosi attra­ver­so bus­sole conosc­i­tive negli spazi del­la Storia.

Sarà pos­si­bile per loro anche riconoscere i tre diver­si eserci­ti, Sar­do-Piemon­tese, Francese ed Aus­tri­a­co in cam­po, gra­zie al lab­o­ra­to­rio “Nei pan­ni del­la Storia”.

Giochi a tappe, indovinel­li, curiosità storiche carat­ter­izzer­an­no invece “Fac­ciamo l’Italia”: il puz­zle degli avven­i­men­ti risorg­i­men­tali ver­rà ricom­pos­to gio­can­do, per conoscere la Sto­ria d’Italia, divertendosi.

Oltre a questi quat­tro lab­o­ra­tori, sono disponi­bili altri otto per­cor­si stori­ci, che coin­vol­go­no anche i Musei di Solferi­no, con la pre­sen­za di rie­vo­ca­tori in uni­forme, ricostruzione di plas­ti­ci del­la Battaglia, ascolto di musiche e can­zoni popo­lari dell’Ottocento, let­ture di doc­u­men­ti dell’epoca, sol­da­ti­ni da dipin­gere: La forza degli ide­ali, Parole e Musiche nei luoghi del­la Battaglia, Armi e inseg­ne mil­i­tari nei luoghi del­la Battaglia, Cac­cia al tesoro, il Risorg­i­men­to pas­so dopo pas­so, Quat­tro pas­si nel­la sto­ria, Ludos­to­ria e Le divise dei sol­dati. I dod­i­ci prog­et­ti didat­ti­ci sono con­sulta­bili al link: http://www.solferinoesanmartino.it/images/progetti_didattica_2017_2018.pdf

È inoltre pos­si­bile anche soltan­to vis­itare i Musei di Solferi­no e San Mar­ti­no con la pro­pria classe, sen­za parte­ci­pare ad alcun lab­o­ra­to­rio: in questo caso, la gui­da sarà offer­ta gra­tuita­mente dai Musei.

 

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