L’olio di oliva prodotto nel Garda trentino è sicuramente un prodotto di qualità

Dal Garda un olio di qualità

30/10/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Pri­ma la Dop, ora la cer­ti­fi­cazione ambi­en­tale del fran­toio. L’olio di oli­va prodot­to nel Gar­da trenti­no è sicu­ra­mente un prodot­to di qual­ità, capace di dis­tinguer­si per il suo grade­v­ole aro­ma frut­ta­to, il dolce pro­fu­mo di man­dor­la ed un gra­do di acid­ità molto bas­so che lo rende digeri­bilis­si­mo. A ricor­darce­lo sono questi due impor­tan­ti riconosci­men­ti: il pri­mo è sta­to attribuito dal­la Comu­nità Euro­pea una deci­na di anni fa, men­tre il sec­on­do risale a pochi giorni fa ed è sta­to asseg­na­to dall’organismo di con­trol­lo e di cer­ti­fi­cazione “CCPB” di Bologna all’Agraria di Riva. È ques­ta una coop­er­a­ti­va che cura l’80% del­la pro­duzione del­la zona e che con­ta qua­si 400 soci, i quali su una super­fi­cie pari a 300 ettari colti­vano 127 mila piante capaci ogni anno di con­seg­nare qual­cosa come 12 mila quin­tali di prodot­to. L’uli­vo, d’altronde, è da sec­oli la pianta sim­bo­lo del­la mediter­raneità del Trenti­no. Nel dis­tret­to del­l’Al­to Gar­da la sua pre­sen­za risale almeno al VII sec­o­lo ed è rimas­ta costante fino ai nos­tri giorni, com­plice l’azione mit­i­ga­trice delle acque del lago che impedisce alla tem­per­atu­ra media inver­nale di scen­dere al di sot­to di una cer­ta soglia. Sec­o­lo dopo sec­o­lo l’ulivo è rimas­to una coltura di altissi­mo inter­esse pae­sag­gis­ti­co, ancor pri­ma che economico.Il micro­cli­ma esistente sul Gar­da fa sì, inoltre, che il prodot­to sia immune dai paras­si­ti dell’oliva, che per ripro­dur­si neces­si­tano di tem­per­a­ture decisa­mente più alte. Qual­ità che per­me­t­tono a quest’olio di accom­pa­gnare, esaltan­dole, pre­li­batezze come la carne sal­a­da, fesa di man­zo con­ser­va­ta in salam­oia con aro­mi nat­u­rali, ed il pesce di lago, alla base di gus­tose e numerose ricette. Ora, a dare anco­ra più lus­tro a questo prodot­to, vi è dunque la cer­ti­fi­cazione ambi­en­tale del fran­toio, garanzia che accom­pa­gna tut­ta la fil­iera pro­dut­ti­va, dal­la lavo­razione del­la mate­ria pri­ma alla trasfor­mazione in olio.Dalle prime indi­cazioni degli esper­ti sem­bra che la pro­duzione di quest’anno saràec­cel­lente per qual­ità e quan­tità, con un incre­men­to del rac­colto rispet­to al 2007 sti­ma­to attorno al15-20%.