Stasera nel parco Arciducale di Arco la Chat Noir Orchestra rivisita il «Cafè Chantant»

Dal tango argentino alla rumba gitana

01/09/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Arco

Gus­tosi assag­gi di musi­ca etni­ca e di rit­mi latineg­gianti. E’ questo il menù che han­no in ser­bo per lo spet­ta­co­lo di stasera i com­po­nen­ti del­la “Chat Noir Orsches­tra”. L’o­bi­et­ti­vo artis­ti­co del­l’in­sieme vocale e stru­men­tale è quel­lo di recu­per­are lo spir­i­to del Cafè Chan­tant nel­la ripropo­sizione di un selezion­a­to cock­tail di musiche popo­lari e d’au­tore, tra l’Amer­i­ca Lati­na e l’Eu­ropa. La “Chat Noir Orches­tra”, nelle cui file si esi­bisce con la sua voce ammagliante l’arcense Bar­bara Tam­buri­ni, ha rielab­o­ra­to un vas­to reper­to­rio di can­zoni e musiche come il Tan­go, la Milon­ga e la Zam­ba argen­ti­ni, il Choro brasil­iano, il Son e il Bolero cubani, la Mor­na e la Coladera capover­dine. Ma anche il Fado portegh­ese, il Czar­da ungherese, la Rum­ba gitana e persi­no il Valz­er. Lo spet­ta­co­lo si ter­rà alle 21 nel par­co Arcid­u­cale di Arco. Le can­zoni ver­ran­no tutte ese­gui­te in lin­gua orig­i­nale. Con il con­cer­to arcense la “Chat Noir Orches­tra” (com­pos­ta, oltre che da Bar­bara Tam­buri­ni, anche da Pino Angeli, Fabio Miche­li­ni, Michele Tovazzi e Gian­car­lo Fran­chi­ni) con­clude il breve tour che l’ha vista esi­bir­si in giro per la Provin­cia durante l’es­tate. L’ap­pun­ta­men­to musi­cale è orga­niz­za­to dal­l’asses­so­ra­to alla cul­tura del comune di Arco.