Puegnago, feriti padre e figlio per il cedimento di una tettoia

DANNI ANCHE SUL GARDA

Di Luca Delpozzo

Si era­no riparati sot­to la tet­toia in ondu­la­to per sfug­gire alla furia del mal­tem­po. Padre e figlio era­no nel cen­tro di Pueg­na­go, in vico­lo Sant’Antonio. Pare che ad un trat­to un pez­zo di muro sor­mon­tante la tet­toia sia sta­to divel­to dal ven­to for­tis­si­mo e caden­dovi sopra, l’ha sfon­da­ta. Pezzi di muro e di cop­er­tu­ra han­no col­pi­to l’uomo. Elio Lom­bar­di e il figlio Francesco. Entram­bi sono rimasti fer­i­ti, il bam­bi­no perde­va sangue dal capo. Sono sta­ti soc­cor­si e trasportati all’ospedale di Gavar­do. Sem­bra che le loro con­dizioni non siano gravi. Spe­cial­mente la Valte­n­e­si è sta­ta bersagli­a­ta. Ven­to, piog­gia e gran­dine han­no ripor­ta­to indi­etro all’agosto di tre anni fa quan­do l’uragano che si era abbat­tuto su ques­ta zona causò dan­ni molto ingen­ti. Ieri for­tu­nata­mente non è sta­to così, ma non sono man­cate ugual­mente le dev­as­tazioni: alberi a ter­ra, allaga­men­ti, strade imprat­i­ca­bili. Anche le strut­ture tur­is­tiche non sono state risparmi­ate, spe­cial­mente i campeg­gi dove più di una ten­da è sta­ta divelta. Ma una buona parte del­la zona del Gar­da è sta­ta col­pi­ta. A Gar­done Riv­iera un albero è cadu­to non lon­tano dal Cas­inò andan­do ad ostru­ire il pas­sag­gio di una abitazione. Black out elet­tri­co a Bedi­z­zole. Anche in Valsab­bia il nubifra­gio ha las­ci­a­to il seg­no: a Pre­seglie è sta­to scop­er­chi­a­to un capannone.