Terza edizione a Desenzano per il concorso di poesia «Dipende e il lago di Garda» promosso dal mensile Dipende.

«Dipende» premia le poesie

Di Luca Delpozzo
m.to.

Terza edi­zione a Desen­zano per il con­cor­so di «Dipende e il » pro­mosso dal men­sile Dipende. E ter­zo suc­ces­so per una inizia­ti­va che quest’anno ha rice­vu­to il patrocinio di Regione, Provin­cia, Comune, , e Fon­dazione Canos­si. Saba­to pomerig­gio, alla pre­sen­za del vicesin­da­co di Desen­zano Emanuele Gius­tac­chi­ni, e dell’assessore provin­ciale , la cer­i­mo­nia con­clu­si­va. Ecco l’elenco dei pre­miati. Poe­sia haiku (com­pon­i­men­ti bre­vis­si­mi) in ital­iano: Pier­lui­gi Scanzi di Lona­to con «Il giun­co si inchi­na». Haiku in dialet­to: Tere­sa Celeste di Bres­cia. Poe­sia ital­iana: Clara Bom­baci Vival­di di Sirmione. Poe­sia dialet­tale: Mas­si­mo Moret­ti di San Felice. A ques­ta edi­zione han­no parte­ci­pa­to ben 141 autori con 355 opere, 288 scritte da adul­ti e 67 da bam­bi­ni. «E’ sta­to piacev­ole leg­gere nel nos­tro dialet­to — ha com­men­ta­to l’architetto Raf­fael­la Vis­con­ti Curuz, pres­i­dente dell’associazione — poe­sie scritte da bam­bi­ni di quin­ta ele­mentare». Pre­miati anche cinque bam­bi­ni: Sara Pagia­ro (Sirmione), Ilar­ia Rossi (Rudi­ano), Mas­sim­i­lano Flo­ri­ani (Bolog­nano), Raf­fael­la Di Scala e Moira Ven­turel­li di Desen­zano. m.to.