Donare AVIS” il calendario 2014 dei donatori del Baldo-Garda

12/12/2013 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

L’at­ti­mo fuggente è la foto che è sta­ta pos­ta in pri­ma pag­i­na del cal­en­dario 2014 di “Donare ”, la pub­bli­cazione delle quat­tordi­ci comu­nali che rag­grup­pano gli avisi­ni dona­tori di sangue del Bal­do-Gar­da. Uno scat­to niti­do che mostra un seme di tarasac­co che vola nel­l’aria. Un fer­mo immag­ine immor­ta­la­to da Emanuele Gon­do­la di Capri­no Veronese e che ha vin­to il pri­mo pre­mio del XIV° con­cor­so fotografi­co ” Lui­gi Bar­bi­eri e Gior­gio Pel­lati” pro­mosso pro­prio da DONARE AVIS il cui tema era : L’Aria, ele­men­to nat­u­rale.

Trem­i­la le schede votate, nel cor­so del­la mostra itin­er­ante che ha toc­ca­to tutte le sezioni che aderiscono all’as­so­ci­azione di Donare Avis, nei mesi da giug­no ad otto­bre e che han­no quin­di dato modo di evi­den­ziare le dieci migliori pose real­iz­zate da fotografi non pro­fes­sion­isti. Di fat­to le immag­i­ni han­no con­sen­ti­to ai dona­tori di sangue di met­tere in stam­pa il cal­en­dario che ver­rà poi con­seg­na­to ad ogni dona­tore di sangue.

Il fis­chio di Eolo di Alessan­dro Azza­li di Lazise ha con­quis­ta­to il sec­on­do pos­to, Dan­za nel­l’aria 1 di Simone Bar­bati di Gar­da il ter­zo pos­to.

A seguire Spet­ti­na­to dal ven­to di Car­la Brunel­li di Gar­da, I figli del ven­to di Chiara Mar­ti­ni di Pes­cant­i­na, Dan­za nel­l’aria 2 di Simone Bar­bati di Gar­da, Il ven­to model­la il ghi­ac­cio di Ste­fano Cam­pag­nari di Capri­no, Il fiore più bel­lo di Eder Ridolfi di Piovez­zano, Tra­mon­to al volo di Simone Ser­afi­ni di Bar­dolino ed infine La forza del ven­to di Luig­i­no Per­inel­li di Lazise.

La XV° edi­zione del con­cor­so fotografi­co indet­ta per il 2014 ha un tema quan­to mai intri­g­ante e sti­molante: Rosso, col­ore che da vita.

La paro­la rosso in lati­no è indi­ca­ta con ” rutilus e ruber” che sig­nif­i­cano sangue e vita. Non a caso i seg­ni preg­nan­ti dei dona­tori di sangue: donare sangue vuol dire vita. C’è quin­di bisog­no di trasmet­tere attra­ver­so lo scat­to la dec­li­nazione del­la vita in tutte le sue sfu­ma­ture. Una sor­ta di vibrazione spir­i­tuale per dare un sen­so al dono, al dono del sangue.

Ser­gio Baz­er­la

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