Via libera ai lavori per riparare i danni delle onde nell’alto lago: saranno estesi a tutti i Comuni rivieraschi. La Regione finanzia i cantieri per rimediare a moto ondoso e acqua alta L’Azienda gardesana servizi interverrà per evitare perdite alle tubat

Due milioni per sistemarele spiagge e il collettore

Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Oltre due mil­ioni di euro per risis­temare le spi­agge di tut­ta la riv­iera veronese del Gar­da e met­tere in sicurez­za il col­let­tore fog­nario. Sul Gar­da arrivano buone notizie sia da Venezia, dove ha sede la giun­ta regionale, che da Peschiera, dove c’è il quarti­er gen­erale del­la .Gra­zie alla col­lab­o­razione su un prog­et­to infat­ti, la Regione ha stanzi­a­to un con­trib­u­to di un mil­ione e 363 mila euro, a cui si van­no ad aggiun­gere altri 900 mila euro cir­ca stanziati da Ags per i «lavori di pro­tezione e riqual­i­fi­cazione ambi­en­tale» per gli otto Comu­ni del­la spon­da orientale.E cioè di come gli alti liv­el­li del Gar­da abbiano eroso le spi­agge, cre­ato smot­ta­men­ti, dan­neg­gia­to i fran­gi- flut­ti e, in alcu­ni casi, anche le mura­ture di pro­tezione del col­let­tore. Il caso più evi­dente è quel­lo del­la spi­ag­gia poco a nord di Castel­let­to, a Bren­zone, che ave­va costret­to il sin­da­co, Gia­co­mo Simonel­li, a cor­rere ai ripari chieden­do di fare aumentare il deflus­so alla diga di Salionze per abbas­sare i liv­el­li del lago.Casi analoghi però si vedono sia a Tor­ri, in local­ità Poz­za dove qua­si non esiste più spi­ag­gia, e più a sud, in alcu­ni pun­ti dove sono in cor­so i lavori del­la pista ciclope­donale. Pure sul con­fine tra Bren­zone e Mal­ce­sine però ci sono sim­ili prob­le­mi. «Gra­zie alla col­lab­o­razione con l’assessore regionale all’am­bi­ente, Gian­car­lo Con­ta», illus­tra il pres­i­dente del­la Ags, Alber­to Tomei, «abbi­amo avvi­a­to un prog­et­to comune per Mal­ce­sine, Bren­zone, Tor­ri, Gar­da, Bar­dolino, Lazise, Castel­n­uo­vo e Peschiera».«Nell’ambito del­la attiv­ità di pro­tezione del col­let­tore abbi­amo pre­dis­pos­to un prog­et­to pre­lim­inare, sud­di­vi­so in due lot­ti, per real­iz­zare opere a dife­sa di spi­agge e inter­ven­ti urgen­ti di mes­sa in sicurez­za del tubo fog­nario con­sor­tile. Aspet­ti­amo istanze da ogni Comune per inte­grare il prog­et­to pre­lim­inare, ren­den­do­lo defin­i­ti­vo con l’accoglimento delle richi­este che saran­no poste sul tavo­lo». Il pri­mo stral­cio, del val­ore di un mil­ione e 300 mila euro, riguar­da inter­ven­ti con «preva­lente ind­i­riz­zo di dife­sa spon­dale» per Mal­ce­sine, Bren­zone, Tor­ri, Bar­dolino e Lazise. Il sec­on­do invece, pari a 900 mila euro, riguar­da inter­ven­ti per «ottimiz­zare il sis­tema di col­let­ta­men­to fog­nario con manuten­zioni stra­or­di­nar­ie e impermeabilizzazioni».Riguarda Mal­ce­sine, Bren­zone, Tor­ri, Gar­da, Castel­n­uo­vo e Peschiera. Già per­chè, anche se non è evi­dente come i prob­le­mi alle spi­agge, l’acqua alta dan­neg­gia seri­amente anche il col­let­tore fog­nario, oggi sot­to pres­sione per la «sovra­por­ta­ta», spie­gano da Peschiera.Il tubo con­sor­tile è a ris­chio di infil­trazioni e sver­sa­men­ti di acque nere. «Al più presto», con­clude Tomei, «vor­rem­mo rice­vere le pro­poste dei sin­daci. I sol­di sono disponi­bili e, se agiamo in fret­ta, rius­cire­mo a sis­temare i prob­le­mi pri­ma del­la sta­gione turistica».