Inaugurata e aperta la variante dalla Bassona a Palazzolo, che alleggerirà il traffico dei veicoli nel cuore del paese.
In appalto l’ultimo tratto, fino a Lazise: costo 11,6 milioni di euro

E’ la bretella salva-centro

19/05/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Lino Cattabianchi

Grande fes­ta per l’inaugurazione del­la vari­ante alla stra­da provin­ciale n. 5, il pri­mo stral­cio che col­le­ga la statale 12 del Bren­nero in local­ità Bas­sona e la stra­da comu­nale di Palaz­zo­lo nel Comune di Bus­solen­go. Il vicepres­i­dente Anto­nio Pas­torel­lo (assente per impeg­ni isti­tuzion­ali il pres­i­dente Elio Mose­le), l’assessore ai lavori pub­bli­ci Luca Sebas­tiano, il sin­da­co di Bus­solen­go Alviano Mazzi, gli onorevoli Aldo Branch­er ed Ettore Peretti, il con­sigliere provin­ciale Andrea Bassi e l’ex asses­sore provin­ciale Gilber­to Poz­zani (che ha forte­mente volu­to l’opera) han­no taglia­to il nas­tro di un’opera che, nelle inten­zioni del­la pro­gram­mazione provin­ciale del­la , dovrebbe cos­ti­tuire un moti­vo di notev­ole alleg­ger­i­men­to del traf­fi­co di attra­ver­sa­men­to dal­la cit­tà al .Infat­ti il flus­so che ora inter­es­sa, con un cari­co di 24 mila veicoli al giorno, il trat­to di Garde­sana che taglia il ter­ri­to­rio di Bus­solen­go, dovrebbe sen­si­bil­mente diminuire. «Con ques­ta nuo­va arte­ria, inseri­ta nel sis­tema delle tan­gen­ziali, si rag­giungerà», spie­ga l’assessore Sebas­tiano, «il lago in quindi­ci minu­ti dal­la cit­tà, men­tre ce ne vor­ran­no quar­an­ta dalle altre local­ità dell’Est, attra­ver­so la stra­da Por­cilana, e altret­tan­ti dal­la Bas­sa veronese attra­ver­so la Transpolesana».«L’opera colpisce nel seg­no», pre­cisa Sebas­tiano, «per­ché decon­ges­tiona il traf­fi­co di Bus­solen­go e questo effet­to sarà mag­giore quan­do anche l’ultimo trat­to sarà com­pi­u­to. Gli attuali 4.430 metri inau­gu­rati sono costa­ti 9,6 mil­ioni di euro e il prog­et­to esec­u­ti­vo del sec­on­do trat­to che pros­eguirà l’intervento del­la Provin­cia, fino all’innesto con l’attuale stra­da provin­ciale n. 5 alle porte di Lazise, è in fase di appal­to per un impor­to com­p­lessi­vo di cir­ca 11,6 milioni.«L’inizio dei lavori è pre­vis­to nel sec­on­do semes­tre di quest’anno e pre­sum­i­bil­mente dovreb­bero con­clud­er­si in due anni e mezzo».L’origine tut­ta provin­ciale dell’opera, idea­ta dall’amministrazione Mer­lin, finanzi­a­ta con 42 mil­iar­di di lire di «somme a dis­po­sizione» e pros­e­gui­ta con tena­cia dal­la com­pagine di Mose­le, ha con­fer­i­to un tono di fes­ta par­ti­co­lare all’inaugurazione dell’opera. «Quan­do sarà ter­mi­na­ta la Sp5», ha com­men­ta­to il sin­da­co Alviano Mazzi, «Bus­solen­go vivrà meglio».L’imbocco nat­u­rale da Bus­solen­go è in via Moli­nara, pri­ma del cav­al­cavia che por­ta alle strut­ture del mer­ca­to ortofrut­ti­co­lo. Ad una pri­ma pro­va, il trat­to inau­gu­ra­to è estrema­mente scor­rev­ole men­tre digra­da leg­ger­mente ver­so l’uscita di Palaz­zo­lo, dove sarà real­iz­za­ta una rota­to­ria che regol­erà le varie entrate.«Sono state smus­sate il più pos­si­bile le rien­tranze del per­cor­so», spie­ga Gian­nan­to­nio Paroli­ni, l’impresario che ha con­dot­to la mag­gior parte dei lavori sul trac­cia­to e fa da gui­da nel giro inau­gu­rale, «com­pat­i­bil­mente con i prob­le­mi incon­trati dagli uffi­ci provin­ciali nel­la pro­ce­du­ra degli espro­pri. La stra­da corre par­al­lela all’Autobrennero e l’impatto sull’ambiente agri­co­lo che si può sco­prire anco­ra intat­to, a sud di Bus­solen­go, è assai con­tenu­to. Sono quat­tro gli svin­coli pre­visti dal prog­et­to: a Palaz­zo­lo, alla Bas­sona, sulle colline moreniche e a Pastrengo».

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