Erbe Macrofite: Un problema da risolvere

Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Si svol­gerà nei prossi­mi giorni un incon­tro fra l’Assessore all’Ambiente del­la Regione Vene­to, Mas­si­mo Gior­get­ti, ed il col­le­ga del­la , Fran­co Nicoli Cris­tiani. Tema prin­ci­pale sarà la pre­sen­za delle alghe nel lago di Gar­da, soprat­tut­to nel­la parte merid­ionale d’esso nei comu­ni di Sirmione e Peschiera. Un prob­le­ma che negli ulti­mi anni è anda­to via via impo­nen­dosi per le sue pre­oc­cu­pan­ti dimen­sioni. Una situ­azione di dis­a­gio per il set­tore tur­is­ti­co che sicu­ra­mente dovrà essere pre­sa un seria con­sid­er­azione. Già nell’estate scor­sa l’Azienda Spe­ciale Gar­da Uno è inter­venu­ta in più occa­sioni, con uomi­ni e mezzi, rac­coglien­do a lago e sulle spi­agge ton­nel­late di queste alghe che, oltre a recare dan­ni all’immagine garde­sana emana­vano odore nau­se­abon­do. Per la rac­col­ta a lago di erbe gal­leg­gianti è sta­to imp­ie­ga­to anche il bat­tel­lo spazz­i­no, dis­lo­ca­to nel por­to di Desen­zano, con otti­mi risul­tati. Ovvi­a­mente un sim­i­le prob­le­ma neces­si­ta di una pre­sen­za assai più costante e quin­di è nec­es­saria la richi­es­ta alle regioni di fon­di per l’acquisto di un ter­zo mez­zo nau­ti­co dota­to di attrez­za­ture speci­fiche per il taglio e la rimozione alcu­ni metri sott’acqua.In un incon­tro avvenu­to nei giorni scor­si al Pirellone l’Assessore Nicoli Cris­tiani si era dichiara­to favorevol­mente all’operazione. Anche la Regione Vene­to, come affer­ma­to dal­lo stes­so Asses­sore Gior­get­ti, esprimerà, nel cor­so del prossi­mo incon­tro, la pro­pria disponi­bil­ità a con­tribuire all’acquisto del bat­tel­lo spazz­i­no. “Siamo già inter­venu­ti con cospicui fon­di dati diret­ta­mente ai comu­ni per provvedere alla pulizia” ha affer­ma­to l’assessore Gior­get­ti “se poi vi sarà un inizia­ti­va che per­me­t­ta di ottimiz­zare gli inves­ti­men­ti e risparmi­are, vis­to che non è pens­abile che in un imme­di­a­to futuro vi pos­sa essere un’inversione di ten­den­za, noi sare­mo disponi­bili e a fian­co del­la Regione Lom­bar­dia, per l’acquisto di un nuo­vo bat­tel­lo spazz­i­no da uti­liz­zare anche per queste emer­gen­ze”. Mario Vis­con­ti, con­sigliere dell’Azienda Spe­ciale e del­e­ga­to alla trat­tazione dell’abnorme fior­it­u­ra, con­fer­ma il grande impeg­no che il Gar­da Uno si è assun­to per cer­care di lim­itare il più pos­si­bile i prob­le­mi causati dal­la pre­sen­za, in con­tin­uo aumen­to, di erbe ed alghe sia nelle acque che sulle spi­agge. “È un prob­le­ma al quale sti­amo lavo­ran­do su due liv­el­li: di pre­ven­zione e di stu­dio del macro­sis­tema. Il nos­tro obbi­et­ti­vo, una vol­ta che ci sare­mo dotati di un ter­zo bat­tel­lo spazz­i­no da uti­liz­zare nelle zone del bas­so Gar­da mag­gior­mente inter­es­sate al prob­le­ma, sarà quel­lo di recu­per­are queste erbe anco­ra all’interno delle acque stesse, in modo da evitare sia il gal­leg­gia­men­to che il depos­i­to sulle spi­agge. Sti­amo anche stu­dian­do la pos­si­bil­ità di attrez­zare un’apposta zona da adibire allo sco­la­men­to del mate­ri­ale recu­per­a­to, con un notev­ole abbas­sa­men­to del peso ed un’eventuale trasfor­mazione in concime delle macrof­ite stesse in modo da pot­er recu­per­are anche una parte dei costi, altissi­mi, sostenu­ti dal per le oper­azioni di rac­col­ta”.