«Forte Brione»: percorsi, narrazioni, dialoghi e visioni

03/10/2014 in Attualità, Storia
Di Luigi Del Pozzo

 A cen­to anni dal­lo scop­pio del­la pri­ma guer­ra mon­di­ale, sono in via di ulti­mazione in questi giorni i lavori di recu­pero e ripristi­no dei for­ti del Monte Brione – il forte Gar­da e la Bat­te­ria di mez­zo – e degli spazi cir­costan­ti, ad opera del Comune di Riva del Gar­da e del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to. Per inau­gu­rare i quali, saba­to 18 e domeni­ca 19 otto­bre il pro­pone «Forte Brione», ovvero due gior­nate e un vas­to pro­gram­ma di ai for­ti, let­ture di romanzi sulle guerre di ieri e di oggi, incon­tri di rif­les­sione sulle odierne guerre, e passeg­giate di osser­vazione del pae­sag­gio. Nes­suna cel­e­brazione dunque, e nes­suna retor­i­ca del­la memo­ria: solo un incedere dis­cre­to, «armati» di sguar­di atten­ti e di poche, nec­es­sarie parole, lun­go i pas­si di un luo­go che ha molto da dire.

Dal­l’al­to del monte Brione, lo sguar­do anco­ra oggi può cogliere il con­fine seg­na­to dal­la lin­ea immag­i­nar­ia del fronte di allo­ra. Cosa ci dicono oggi questi luoghi? Di cosa ci par­la oggi quel­la guer­ra? Sono le domande che si è pos­to il MAG, che con l’inizia­ti­va «Forte Brione» intende fer­mare il pen­siero e allo stes­so tem­po lib­er­are la mer­av­iglia: fer­mare il pen­siero sulle trac­ce di una guer­ra che è sta­ta, ponen­do i con­fi­ni ridis­eg­nati allo­ra e le ferite rimaste aperte nel cor­so del Nove­cen­to, in relazione con gli sta­ti di con­flit­to e le crepe incli­ni a sfog­a­r­si in squar­ci odierni; e lib­er­are la mer­av­iglia abi­tan­do un pae­sag­gio evoca­ti­vo di sto­ria e memo­ria, ma esistente in sé, pri­ma, dopo e nonos­tante l’op­er­a­to umano; un pae­sag­gio che per­suade a guardare oltre l’oriz­zonte dei con­fi­ni e delle linee dei fron­ti, per sve­lare la nat­u­rale e pri­maria smisuratez­za del­l’essere incan­to.

S’inizia saba­to 18 otto­bre con la pre­sen­tazione dei lavori di ripristi­no dei for­ti, a forte Gar­da a par­tire dalle ore 10.30 (bus navet­ta da por­to San Nicolò, parten­za alle ore 10), pre­sen­ti il sin­da­co , gli asses­sori comu­nali Maria Flavia Brunel­li (attiv­ità cul­tur­ali) e Alessio Zanoni (opere pub­bliche), l’asses­sore alla cul­tura provin­ciale Tiziano Mel­lar­i­ni, il diri­gente del­la Soprint­en­den­za per i beni cul­tur­ali San­dro Flaim, e per la Rete Trenti­no Grande Guer­ra Camil­lo Zadra. A seguire la visi­ta gui­da­ta al forte Gar­da, con Gior­gio Losi e Andrea Rigo, architet­ti e prog­et­tisti, e lo stori­co Lodovi­co Tav­erni­ni. Alle 11.30 il bus navet­ta parte da forte Gar­da alla vol­ta del­la Bat­te­ria di mez­zo, la cui visi­ta gui­da­ta inizia ver­so mez­zo­giorno (sem­pre a cura dei prog­et­tisti Gior­gio Losi e Andrea Rigo, e del­lo stori­co Lodovi­co Tav­erni­ni. Alle 13 il bus navet­ta parte per il rien­tro a por­to San Nicolò.

Nel pomerig­gio, alle 14 (fino alle 15.30) la visi­ta gui­da­ta a forte Gar­da e alla Bat­te­ria di mez­zo con lo stori­co Lodovi­co Tav­erni­ni. Alle 15.30 (fino alle 16.30) alla Bat­te­ria di mez­zo «Un sec­o­lo di guerre, fino ai con­flit­ti del tem­po pre­sente», letture con Francesca Sor­renti­no trat­te da Andreas Latzko, «Uomi­ni in guer­ra» (Keller, 2014), Slaven­ka Drakulic, «Come se io non ci fos­si» (Riz­zoli, 2000), Andrei Kurkov, «Diari ucrai­ni» (Keller, 2014), alter­nate a dialoghi con Raf­faele Croc­co, gior­nal­ista e diret­tore del­l’At­lante delle guerre del mon­do, e Rober­to Keller, edi­tore.

Domeni­ca 19 otto­bre alle 10 (fino alle 14) a forte San Nicolò alla Bat­te­ria di mez­zo «Forte dis­eg­no: diseg­nare, cam­minare, rac­con­tare il pae­sag­gio», labo­ra­to­rio all’aper­to di osser­vazione e dis­eg­no del­l’am­bi­ente del monte Brione, con Francesca Baz­zur­ro, illus­tra­trice e grafi­ca, e Giu­lia Miran­dola, cura­trice edi­to­ri­ale per l’in­fanzia e di pic­ture books per adul­ti e famiglie. Nel pomerig­gio, alle 14 (fino alle 16) le vis­ite gui­date a forte Gar­da e alla Bat­te­ria di mez­zo con lo stori­co Dona­to Ric­cadon­na; e alle 14.30 (fino alle 17.30) a forte Gar­da il lab­o­ra­to­rio «Forte dis­eg­no» è repli­ca­to per i bam­bi­ni dai 6 ai 12 anni d’età. Alle 16 (fino alle 17) a forte Gar­da «Con­fi­ni, mar­gi­ni e mino­ranze», letture con Francesca Sor­renti­no da Sepp Mall, «Ai mar­gi­ni del­la feri­ta» (Keller, 2014), Maja Hader­lap, «Angeli del­l’oblio» (Keller, 2014), Andrea Nico­lus­si Golo, «Dirit­to di memo­ria. Can­to per mia madre e mio padre emi­granti» (Bib­liote­ca del­l’im­mag­ine, 2014), alter­nate a dialoghi con Andrea Nico­lus­si Golo, scrit­tore, vinci­tore nel 2011 del pre­mio «Ostana scrit­ture di mino­ran­za», e Rober­to Keller, edi­tore.