Destinati a Villa Dora 11mila euro

Gara di solidarietà per la Casa del sole

10/10/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Il 26 agos­to in piaz­za del munici­pio si era svolto il Gran Galà del­la sol­i­da­ri­età. L’iniziativa ha dato i suoi frut­ti. Gra­zie alla parte­ci­pazione di qua­si 700 per­sone, l’associazione volon­tari Dora Mon­tani- ha rac­colto 11.370 euro che pro­prio in questi giorni ha con­seg­na­to alla Casa del Sole, l’associazione che coor­di­na le sedi di Gar­da e Vil­lafran­ca e che ha la pro­pria sede cen­trale a San Sil­ve­stro di Cur­ta­tone, nel Man­to­vano. Casa del Sole da 40 anni si occu­pa di assis­ten­za alle per­sone diver­sa­mente abili, in età evo­lu­ti­va ed adulta.Nella sala del­la sede garde­sana, una splen­di­da vil­la otto­cen­tesca con vista lago e par­co sec­o­lare las­ci­a­ta in don­azione da Dora Mon­tani (cro­cerossi­na ben­e­meri­ta man­to­vana, che ha presta­to la sua opera nei cen­tri gesti­ti dall’Ente in Lom­bar­dia ed in Vene­to) la vicepres­i­dente di Vil­la Dora, Patrizia Gar­neri, ha con­seg­na­to i fon­di per l’attività dei cen­tri diret­ta­mente alla pres­i­dente del­la Casa del Sole, Clau­dia De San­ti, pre­sen­ti anche il sin­da­co Davide Bendinel­li e l’assessore al sociale, Maria Luisa Brunel­li. Il sin­da­co ha ricorda­to l’importanza del galà di ben­e­fi­cien­za: «È sta­ta la pri­ma edi­zione e si è svol­ta con suc­ces­so: vedere i nos­tri cit­ta­di­ni sostenere il prog­et­to con la loro parte­ci­pazione è sta­ta una gioia. Un’esperienza che non va dis­per­sa». Clau­dia De San­ti ha sot­to­lin­eato la neces­sità del­la parte­ci­pazione civile: «Ope­ri­amo a Man­to­va da 40 anni e da 10 a Gar­da non sen­za prob­le­mi: i sol­di non sono mai abbas­tan­za. Le dif­fi­coltà però gen­er­a­no anche oppor­tu­nità, chiedere e spie­gare le final­ità del­la rac­col­ta di fon­di è un momen­to di sin­er­gia e di con­di­vi­sione delle espe­rien­ze utile a tutti».Lo ha sot­to­lin­eato anche Ser­gio Marchi, volon­tario di Vil­la Dora: «gra­zie ai fes­teggia­men­ti del decen­nale del Ceod (cen­tro educa­ti­vo occu­pazionale diurno), il gran galà ha raf­forza­to l’intesa con l’amministrazione, l’iniziativa ha dato vis­i­bil­ità all’associazione ed ha avvi­c­i­na­to molte persone».L’associazione volon­tari Dora Mon­tani- Regione Vene­to è un’associazione nata nell’ottobre del 2003 con 40 asso­ciati. Gestisce a Vil­la Dora, in due palazz­ine, tre servizi: il Ceod, nel quale quale accoglie 18 adul­ti diver­sa­mente abili, coin­vol­gen­doli in attiv­ità educa­tive, riabil­i­ta­tive, social­iz­zan­ti e assis­ten­ziali; il cen­tro diurno per l’età evo­lu­ti­va Il Sor­riso, che offre un servizio educa­ti­vo-riabil­i­ta­ti­vo inte­gra­to a 10 ospi­ti; gestisce inoltre la casa per ferie Vil­la Dora, una strut­tura pri­va di bar­riere architet­toniche per sog­giorni di grup­pi orga­niz­za­ti accom­pa­g­nati da edu­ca­tori e assis­ten­ti. La casa per ferie dispone di otto stanze, tutte con bag­no attrez­za­to per dis­abili, per 20 posti letto.Casa del Sole Onlus è l’associazione che gestisce questi servizi: all’Onlus fan­no capo le strut­ture di Gar­da e Vil­lafran­ca. I dati for­ni­ti dall’associazione dicono che un bam­bi­no su 500 nasce con par­al­isi cel­e­brale infan­tile e uno su 500 con dis­tur­bi autis­ti­ci; anco­ra, uno su 700 con sin­drome di Down. Ogni giorno alla Casa del Sole 156 bam­bi­ni dis­abili di diverse Regioni e 63 dis­abili adul­ti fre­quen­tano i cen­tri e usufruis­cono delle ter­apie e dei servizi. Il prog­et­to riabil­i­ta­ti­vo inte­gra il sis­tema educa­ti­vo con: fisioter­apia, idroter­apia, ippoter­apia, logoter­apia, musi­coter­apia, pet ther­a­py, psi­co­motric­ità, riabil­i­tazione neu­ro­vi­si­va, arti fig­u­ra­tive e teatrali, attiv­ità in ser­ra, nell’orto, in faleg­name­ria, in cuci­na e nel lab­o­ra­to­rio di manipo­lazione. Tutte le attiv­ità ven­gono offerte gra­tuita­mente alle famiglie e ciò è pos­si­bile soprat­tut­to gra­zie all’aiuto eco­nom­i­co dei sosten­i­tori. Casa del Sole con­ta su 112 dipen­den­ti e col­lab­o­ra­tori, tra cui tre neu­rop­sichi­a­tri infan­tili e un coor­di­na­tore ped­a­gogi­co, 45 edu­ca­tori spe­cial­iz­za­ti, 29 ter­apisti, 80 volon­tari, 15 bor­sisti, 9 stag­isti e 2 volon­tari del servizio civile.

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