Il convegno Vasi_Comunicanti, l’artista Shuhei Matsuyama nel ventre della Nave Puglia e l’inaugurazione della personale di Martino Zanetti

Garda Musei: una giornata dedicata a natura e arte

18/10/2016 in Attualità
Di Redazione

Il ospi­ta ven­erdì 21 otto­bre Gar­daMu­sei in Fes­ta, un even­to ded­i­ca­to alla natu­ra, al pae­sag­gio e all’arte, pro­prio ad un anno dal­la nasci­ta di ques­ta asso­ci­azione, fon­da­ta per pro­muo­vere, coor­dinare, con­sol­i­dare e comu­ni­care le mer­av­iglie di un ter­ri­to­rio, quel­lo del Gar­da, ric­co di pecu­liar­ità ed espres­sioni cul­tur­ali, artis­tiche e tur­is­tiche di grande val­ore.

Gar­daMu­sei è cresci­u­ta molto rap­i­da­mente per qual­ità e quan­tità degli asso­ciati”, sostiene il diret­tore gen­erale , “e il 2017 sarà l’anno del­la sua piena mes­sa a regime, con una col­lab­o­razione vir­tu­osa pubblico/privato e un’integrazione dei sis­te­mi tur­is­ti­ci e cul­tur­ali.”

Dà il via alla gior­na­ta – alle 10.30 pres­so l’Auditorium — il con­veg­no Vasi_Comunicanti che, nell’ambito del­la terza edi­zione di “d’Annunzio e i Gia­r­di­ni di Pan”, anal­iz­za il ruo­lo “dinam­i­co” del Pae­sag­gio nel­la vita dell’uomo, rac­coglien­do diverse espe­rien­ze mat­u­rate dal rap­por­to in evoluzione tra natu­ra, pae­sag­gio, uomo e ambi­ente.

Tut­to questo accade in una sede, il Par­co del Vit­to­ri­ale, che pro­prio quest’anno è diven­ta­ta un’area verde nat­u­rale, pri­va del trat­ta­men­to chim­i­co dei pes­ti­ci­di (Vit­to­ri­ale Nat­u­ral­mente) e può essere parag­o­na­ta a un “sis­tema di vasi comu­ni­can­ti”: d’Annunzio stes­so con­sid­er­a­va la Natu­ra come un’entità viva e movi­men­to con­tin­uo, con la quale l’uomo si fonde e sta­bilisce un con­tat­to inten­so, sino a immerg­er­si nel suo rit­mo vitale.

Alle 13.30 l’apertura di “SHIN-ON, mostra dell’artista giap­ponese Shuhei Mat­suya­ma. Par­tendo da un’intuizione filosofi­ca, Mat­suya­ma dipinge lo Shin-on, ovvero il suono delle cose, quel­la musi­ca che le orig­i­na e le esprime. I suoi lavori saran­no esposti nel ven­tre del­la Nave Puglia, per la pri­ma vol­ta acces­si­bile al pub­bli­co.

Infine Mar­ti­no Zanet­ti — il grande indus­tri­ale del caf­fè Haus­brandt Tri­este 1892, artista e collezion­ista che ha dona­to al Vit­to­ri­ale la più vas­ta collezione di inedi­ti mai real­iz­za­ta su d’Annunzio – inau­gu­ra la per­son­ale “Mar­ti­no Zanet­ti e i suoi col­ori” a Vil­la Mirabel­la, alle 17.00. L’approccio all’arte di Mar­ti­no Zanet­ti — che sca­tur­isce dal­la sua per­son­al­ità cre­ati­va e dall’amore per la cul­tura e i lib­ri, trasmes­sagli dal padre — viene espres­so in una mostra di grande impat­to sceni­co: col­ori che diven­tano sen­sazioni, giochi materi­ci di intru­sioni sul­la tela, emozioni cro­matiche sgar­gianti che spri­gio­nano forza, felic­ità del col­ore.