L’inaugurazione del tunnel sempre più probabile domenica, ma i guai non sono finiti. Colpa di altri lavori a Forbisicle: viabilità a singhiozzo

Gardesana, nuovo stop in vista

03/07/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Di cer­to emerge la con­statazione che i rit­mi di lavoro sono sostenutis­si­mi, sul cantiere che opera nel ven­tre del­la Roc­chet­ta, la mon­tagna a sud di Riva in direzione di Limone. L’o­bi­et­ti­vo pare pro­prio essere quel­lo di con­clud­ere ques­ta pri­ma tranche delle opere in anticipo rispet­to alla data sta­bili­ta per con­trat­to del 27 luglio. Inizial­mente si pen­sa­va ragionev­ole che la data di aper­tu­ra potesse essere fis­sa­ta ver­so la metà del prossi­mo mese. Poi, con un poco di sor­pre­sa e in stret­ta cor­re­lazione con la visi­ta in Trenti­no del Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca, Car­lo Azeglio Ciampi, ecco ven­ti­lare una pos­si­bile ulte­ri­ore vari­azione del­la data di aper­tu­ra, ripor­ta­ta oltre un mese fa da Bres­ciaog­gi, che potrebbe scen­dere addirit­tura all’8 luglio. Qualche respon­s­abile del cantiere (è al lavoro la dit­ta Colli­ni e Oberosler) sostiene che si sta facen­do il pos­si­bile. L’im­pre­sa ha poten­zi­a­to le maes­tranze e le tec­nolo­gie pro­prio per accel­er­are la con­clu­sione (provvi­so­ria) del­l’­opera, in modo che l’even­tuale taglio del nas­tro da parte del pres­i­dente non si lim­i­ti a un gesto sim­bol­i­co. Infat­ti, anco­ra ieri si parla­va di momen­ti sep­a­rati: una cosa è l’in­au­gu­razione uffi­ciale, si dice­va, altro è l’u­ti­liz­zo effet­ti­vo del­la nuo­va gal­le­ria, che potrebbe non essere con­tes­tuale al taglio del nas­tro, ma potrebbe slittare di qualche giorno. Pro­prio per­ché ciò non acca­da e per­ché al fes­teggia­men­to segua l’aper­tu­ra al traf­fi­co, si sta facen­do di tut­to, anche se le opere di fini­tu­ra — che con­sistono in oltre 40 mil­iar­di di spe­sa, molti di più di quel­li spe­si per la per­forazione del­la mon­tagna — avver­ran­no comunque in tem­pi suc­ces­sivi, nel prossi­mo inver­no. La con­clu­sione dif­feri­ta delle opere non pri­marie era, comunque, già pre­vista. Qualche tec­ni­co, in servizio all’in­ter­no del cantiere, ritiene «prob­a­bile» il mira­co­lo del­l’aper­tu­ra di questo nuo­vo tun­nel già ai pri­mi di luglio, con soluzioni tec­niche che ren­der­an­no agi­bile la gal­le­ria: illu­mi­nazione, ven­ti­lazione e così via. Ma servi­ran­no anche ver­i­fiche del­la sta­tic­ità, col­lau­di degli impianti, prove sui mate­ri­ali. Tut­to ciò avver­rà attra­ver­so il coin­vol­gi­men­to di ditte spe­cial­iz­zate nel cam­po del­la sicurez­za. Quan­to va acca­den­do nel­la parte set­ten­tri­onale del Gar­da, subito dopo avere oltrepas­sato il con­fine del­la nos­tra provin­cia e avere mes­so piede nel­la Provin­cia autono­ma di Tren­to, richia­ma altri prob­le­mi. Ad esem­pio, un pun­to inter­rog­a­ti­vo riguar­da even­tu­ali altre inter­ruzioni del­la stra­da in un momen­to criti­co del­la sta­gione, quale è il mese di luglio. E, purtrop­po, pare pro­prio che gli auto­mo­bilisti, i tur­isti e gli oper­a­tori altog­a­rde­sani deb­bano portare pazien­za anco­ra per qualche giorno. La data? Iro­nia vuole che sia pro­prio fis­sa­ta a ridos­so dell’8 luglio, giorno del­la prob­a­bile aper­tu­ra al traf­fi­co del­la gal­le­ria del­la Roc­chet­ta. Il pun­to di inter­ruzione sarà nuo­va­mente a For­bisi­cle, local­ità nel­la quale un paio di set­ti­mane fa si sono dati appun­ta­men­to i sin­daci dei comu­ni com­pre­si tra Salò e Limone, per protestare con­tro gli incon­ve­ni­en­ti causati dalle per­sis­ten­ti chiusure al traf­fi­co. Cosa accadrà? Per qualche giorno (si par­la di almeno tre) il traf­fi­co pro­ced­erà a singhioz­zo, in modo da con­sen­tire la con­clu­sione di alcune oper­azioni di bonifi­ca. Non si trat­terà, comunque, di dis­a­gi al pari di quel­li che han­no forte­mente stres­sato gli auto­mo­bilisti negli ulti­mi mesi, ma di bre­vi pause nel­lo scor­ri­men­to del traf­fi­co, lim­i­tate in genere a mez­z’o­ra. Il lato pos­i­ti­vo? Non dovreb­bero accadere altri guai durante questi mesi estivi, e dovreb­bero essere evi­tate altre inter­ruzioni. Gli scon­giuri si sprecano.