Il punto di vista della Comunità e del suo nuovo presidente, Giuseppe Mongiello, sulla viabilità gardesana e in particolare sulla SS 45 bis Gardesana Occidentale

Gardesana Occidentale e Viabilità

Di Luca Delpozzo

Tenen­do con­to delle prob­lem­atiche viarie rel­a­tive all’area bena­cense e, in par­ti­co­lare, alla situ­azione del­la SS 45 bis a segui­to delle recen­ti frane e smot­ta­men­ti, il pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da, Giuseppe Mongiel­lo dichiara che la Comu­nità cercherà di val­utare pecu­liar­mente e tec­ni­ca­mente la situ­azione com­p­lessi­va del­l’in­tera strut­tura viaria garde­sana, sia pri­maria che sec­on­daria o alter­na­ti­va, pro­prio al fine di per­me­t­tere di affrontare e risol­vere i rel­a­tivi prob­le­mi in maniera com­ple­ta, effi­cace ed esaus­ti­va. A tale riguar­do sarà cura del­l’Ente stes­so pro­muo­vere, entro il cor­rente anno, una con­feren­za inter­re­gionale sul­la mate­ria che pos­sa vedere riu­nite intorno al tavo­lo le Autorità com­pe­ten­ti nei diver­si ruoli, politi­co — ammin­is­tra­ti­vo — sci­en­tifi­co ed urbanistico.L’emergenza venu­tasi a creare a segui­to del­la frana sul­la SS 45 bis impone deci­sioni imme­di­ate e l’adozione di provved­i­men­ti ammin­is­tra­tivi e leg­isla­tivi non dif­feri­bili. Al propos­i­to, se da un lato si prende atto con sod­dis­fazione del­l’im­peg­no politi­co e finanziario da parte del­la Provin­cia Autono­ma di Tren­to (gal­le­ria e lavori nel­la trat­ta Riva del Gar­da — Limone), del­l’ANAS Lom­bar­dia (mes­sa in sicurez­za e real­iz­zazione di para­mas­si nel­la trat­ta Salò — Limone), del­la Provin­cia di Bres­cia (inter­ven­ti manu­ten­tori e miglio­ra­tivi sulle strade mon­tane alter­na­tive Tig­nale — Tremo­sine — Limone), dal­l’al­tro si ril­e­va che non è pos­si­bile sot­tacere la neces­sità e l’ur­gen­za di addi­venire ad una soluzione defin­i­ti­va del­la ques­tione medi­ante sig­ni­fica­tivi inter­ven­ti che tengano con­to del pieno rispet­to del­l’am­bi­ente e del­la pecu­liar­ità ter­ri­to­ri­ale del­l’area inter­es­sa­ta. Cosa per la quale la Comu­nità Mon­tana Par­co Alto Gar­da Bres­ciano sta tut­to­ra dibat­ten­do sul­la base di indi­cazioni dettagliate.Alla luce del­la pos­si­bile e malau­gu­ra­ta ipote­si di una inter­ruzione per un lun­go peri­o­do del­la trat­ta Riva del Gar­da — Limone del­la sud­det­ta SS 45 bis, con il con­seguente iso­la­men­to dei Comu­ni di Limone e del­l’al­to Gar­da, pare nec­es­sario intrapren­dere col­le­gial­mente ogni utile inizia­ti­va, sia ammin­is­tra­ti­va che leg­isla­ti­va, atta a soll­e­vare le popo­lazioni dei sud­det­ti ter­ri­tori dal gravis­si­mo dan­no eco­nom­i­co che deriverebbe dal­la suindi­ca­ta inter­ruzione. In par­ti­co­lare, tenu­to con­to del­l’altissi­ma vocazione tur­is­ti­ca del­l’area in dis­cor­so che reg­is­tra qualche mil­ione di pre­sen­ze tur­is­tiche annue e del ben com­pren­si­bile dan­no eco­nom­i­co per Enti pub­bli­ci ed oper­a­tori pri­vati, l’ipotet­i­ca chiusura del­la SS 45 bis rende, di fat­to, il ter­ri­to­rio inter­es­sato in sta­to d’emergenza, alla stes­sa stregua del­l’ac­cadi­men­to di un even­to cat­a­strofi­co nat­u­rale. Per­tan­to, sola­mente una legge nazionale ad hoc potrebbe con­cor­rere, sep­pur parzial­mente, ad alle­viare il dis­a­gio eco­nom­i­co. Per il buon fine di tale inizia­ti­va è nec­es­saria la col­lab­o­razione di tutte le Isti­tuzioni e Forze Politiche gardesane.Pare altresì di grande util­ità poten­ziare i col­lega­men­ti Limone — Riva e Limone — Mal­ce­sine medi­ante i mezzi del­la Nav­i­gar­da (traghet­ti e moton­avi). Al riguar­do è quan­to mai urgente sol­lecitare la Regione Vene­to ed il Comune di Mal­ce­sine affinché com­pletino nel più breve tem­po pos­si­bile l’at­trac­co in local­ità “Retelino”. In ogni caso, il ricor­so al mez­zo nau­ti­co è da con­sid­er­ar­si com­ple­mentare e non sos­ti­tu­ti­vo del­la rete viaria.Non va taci­u­to, infine, che il del­i­catis­si­mo tema in ques­tione, e in par­ti­co­lare il nodo cru­ciale di Limone cos­ti­tu­isce moti­vo di forte pre­oc­cu­pazione non solo per la comu­nità e l’e­cono­mia limonese ma anche per l’in­tero baci­no garde­sano la cui immag­ine com­p­lessi­va sui mer­cati esteri risul­terebbe assai dan­neg­gia­ta e irrepara­bil­mente impoverita.Il Pres­i­dente e il Comi­ta­to Diret­ti­vo sono a dis­po­sizione per intrapren­dere quelle inizia­tive di coor­di­na­men­to che saran­no ritenute oppor­tune in mer­i­to all’im­por­tan­tis­si­ma mate­ria con­cer­nente la via­bil­ità bena­cense, argo­men­to prospet­ti­ca­mente strate­gi­co per lo svilup­po eco­nom­i­co del ter­ri­to­rio garde­sano.