Da domani a giovedì 9 settembre Cisano ripropone l’antica sagra dei osei

Gare delle primavere e per chioccolatori, mostre e musica

02/09/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Cisano, o meglio “Sisan” per essere più in sin­to­nia con la vul­ga­ta comune, ripro­pone la sua anti­ca sagra dei osei. Sette giorni di fes­ta, mostre e incon­tri, a par­tire da domani e fino a giovedì 9 set­tem­bre, all’insegna dell’ornitologia e delle con­sue­tu­di­ni vena­to­rie con in pri­mo piano la gara delle pri­ma­vere tra gli uccel­li, che la tradizione vuole abbia luo­go l’8 set­tem­bre, in occa­sione del giorno del­la nativ­ità del­la Bea­ta Vergine. L’appuntamento per la gara delle pri­ma­vere richiede di fare un’alzataccia vis­to che i pen­nu­ti, come mette in chiaro Albero Sal­vetti, pres­i­dente dell’associazione che pro­muove la sagra, «han­no l’orologio bio­logi­co e non quel­lo del­la tele­vi­sione». Il ritro­vo è per­tan­to fis­sato alle ore 6.30 nel par­co di Vil­la Marzan, dove ven­gono esposti, numerati e allineati nelle loro dimore (delle gab­bi­ette) gli esem­plari di mer­lo, fringuel­lo, allodola, tor­di­na, fanel­lo e cardelli­no in gara per la loro annuale San­re­mo cano­ra, val­i­da per l’assegnazione dell’ambita Tar­ga Marzan, che va asseg­na­ta al miglior can­teri­no. Una sagra, quel­la che si sta per aprire a Sisan, che era diven­ta­ta nel tem­po un appun­ta­men­to obbli­ga­to per cac­cia­tori e con­ta­di­ni, tan­to che nel set­tem­bre del 1903 era sta­ta cel­e­bra­ta dal­la stes­sa Domeni­ca del Cor­riere con una famosa cop­er­ti­na dis­eg­na­ta dal pit­tore Bel­trame. Quel­la cele­bre cop­er­ti­na per anni divenne il logo del­la fiera degli uccel­li da richi­amo e lo scor­so anno, in occa­sione del cen­te­nario del­la pub­bli­cazione, venne impreziosi­ta da un annul­lo postale. Altro momen­to avvin­cente del­la sagra è sen­za dub­bio la com­pe­tizione fra i migliori chioc­co­la­tori nazion­ali (ovvero tra i fis­chi­a­tori imi­ta­tori di uccel­li) con o sen­za l’aiuto del­lo zuf­fo­lo. Un’arte, quel­la del chioc­co­lo, antichissi­ma, che trova­va in pas­sato il suo mag­gior pre­sup­pos­to nel­la cac­cia con le reti. Questo meto­do di cac­cia da decen­ni è vieta­to in Italia, ma ha las­ci­a­to la sua impronta nelle tradizioni e nei cos­tu­mi di ampie aree del nord e del cen­tro; la sua man­i­fes­tazione più vis­i­bile è appun­to l’imitazione del can­to degli uccel­li. La sagra dei osei di Cisano, con la gara delle migliori pri­ma­vere e con quel­la del chioc­co­la­tori, intende man­tenere un rap­por­to diret­to con il pas­sato dei popoli con­ta­di­ni che tut­to sape­vano dell’avifauna migra­to­ria e delle sue abi­tu­di­ni sta­gion­ali. Questo rap­por­to che ver­rà imple­men­ta­to con la real­iz­zazione di un delle tradizioni orni­to­logiche, ittiche e vena­to­rie che pun­ta a tenere vivo il ricor­do dei modi con cui le gen­ti lacus­tri rius­ci­vano a soprav­vi­vere, gra­zie all’agricoltura, alla cac­cia e alla pesca. La sagra dei osei apre i bat­ten­ti domani alle 18.30 con gli stand gas­tro­nomi­ci, men­tre in ser­a­ta pro­pone: l’arrivo alle 21, al lido di Cisano, del raduno delle auto­mo­bili da parte del Vir­tu­al club Auto Tun­nig e il con­cer­to del grup­po Cas­tadi­va. Saba­to, invece, a par­tire dalle ore 15 aper­tu­ra del­la mostra orni­to­log­i­ca divul­ga­ti­va e scam­bio orga­niz­za­to dall’associazione orni­to­log­i­ca scalig­era; mostra di bon­sai a par­tire dalle 18, per con­clud­ere la ser­a­ta con il con­cer­to degli Homo Sapi­ens e piano bar in piaz­za del Por­to. Ric­ca di appun­ta­men­ti la gior­na­ta di domeni­ca: gara di cac­cia prat­i­ca, per cani da fer­ma sen­za sparo su fagiani e starne, in local­ità Mod­e­na; “Cam­inà del leorin”, gara podis­ti­ca non com­pet­i­ti­va; ria­per­tu­ra delle mostre orni­to­logiche e bon­sai; con­cer­to cam­pa­nario (ore 11.15); dimostrazione di volo con falchi e lezioni di fal­conag­gio a cura del museo orni­to­logi­co di Maros­ti­ca e ser­a­ta danzante.

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