Per Limone questo è tempo di assumere

Gli albergatori scalpitano

17/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

A non vol­er nem­meno sen­tir par­lare di una chiusura lun­ga due anni del­la stra­da fra Limone e Riva, è il sin­da­co Gio­van Bat­tista Mar­tinel­li. Bres­cia ha indi­vid­u­a­to l’es­per­to: il nom­i­na­ti­vo sarà reso noto oggi. «In questi giorni sono bom­barda­to da una valan­ga di tele­fonate, giorno e notte. Gli alber­ga­tori mi chiedono che cosa deb­bono fare». Per gli oper­a­tori questo è tem­po di assun­zioni. «A stra­da chiusa ci sarà una con­trazione fra il 60 ed il 70% del tur­is­mo. E di fronte ad even­tu­al­ità di questo genere gli oper­a­tori si tute­lano: fra Limone, Tremo­sine, Toscolano e Mader­no sono fra i 2 ed i 3000 gli occu­pati negli alberghi. Ma non si assume per­son­ale se l’al­ber­go fun­zion­erà ai due terzi, o meno, delle sue poten­zial­ità». Gli oper­a­tori, com­pren­si­bil­mente vis­to che si trat­ta dei loro sol­di, pre­mono per avere certezze. Ma è ben dif­fi­cile che nel giro d’un paio di set­ti­mane (il 15 feb­braio è indi­ca­to come il ter­mine ulti­mo per le assun­zioni) ci pos­sa essere quel­la chiarez­za defin­i­ti­va che nes­suno, oggi come oggi, è in gra­do di fornire. Le tele­fonate a Mar­tinel­li sono des­ti­nate a continuare.