Poco spazio in municipio Si terrà la prima domenica di novembre

Grande festa al forte che si prepara a ospitare i Consigli comunali

15/10/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
c.m.

L’amministrazione vota sì per il forte Wohlge­muth. D’ora in avan­ti, infat­ti, durante la sta­gione pri­maver­ile o esti­va qualche con­siglio comu­nale potrà svol­ger­si anche negli spazi stori­ci del forte, sim­bo­lo di tut­ta la comu­nità. Lo ha deciso all’unanimità il grup­po guida­to dal sin­da­co Mir­co Cam­pag­nari nell’ultima sedu­ta di set­tem­bre, nell’intento di for­mal­iz­zare la sede con­sil­iare più idonea. «Il nos­tro Comune non dispone più all’interno del munici­pio del­la sala adibi­ta ai con­sigli, cedu­ta tre anni fa all’asilo per esi­gen­ze di spazio” ha ricorda­to il pri­mo cit­tadi­no. «Allo stes­so tem­po però il rego­la­men­to prevede che l’amministrazione, nell’impossibilità di svol­gere le sedute all’interno del­lo sta­bile munic­i­pale, indi­vidui e for­mal­izzi una sede per le riu­nioni del con­siglio. La cosa non era mai sta­ta fat­ta pri­ma e così abbi­amo deciso di aggiun­gere le stanze del forte alla sala civi­ca in corte Bra­mante, sede anche del Cir­co­lo anziani, dove da tem­po si svol­go­no i con­sigli. Si trat­ta di un seg­nale di un cer­to tipo, per man­tenere anco­ra più stret­to quel legame tan­to sen­ti­to con il mon­u­men­to per noi più rap­p­re­sen­ta­ti­vo» E se con la bel­la sta­gione l’amministrazione salirà al forte per riu­nir­si, in cer­ca anche di un po’ di fres­cu­ra, cam­biano invece i ter­mi­ni pre­visti dal­la con­vezione tra il Comune e l’associazione «Ami­ci del forte», che da cinque anni ne cura l’apertura al pub­bli­co e si fa cari­co del­la manuten­zione ordi­nar­ia. «L’accordo sot­to­scrit­to tra gli Ami­ci e il Comune», ha sot­to­lin­eato Flavio Frez­za, asses­sore al bilan­cio «ha pre­vis­to fino ad oggi un onere per il Comune pari al 20 per cen­to sull’incasso delle vis­ite. D’ora in avan­ti, invece, dal momen­to anche che gli incas­si annu­ali non sono così alti e le spese di manuten­zione sem­pre pre­sen­ti, tut­ta la cifra sarà las­ci­a­ta all’associazione per­ché la des­ti­ni al forte sec­on­do le esi­gen­ze del momen­to». Sod­dis­fat­ti i com­po­nen­ti del grup­po «Ami­ci del forte» , che lamen­ta­vano da tem­po la scar­sità di fon­di per pot­er provvedere alle spese e alla sis­temazione del vas­to com­pen­dio mil­itare, e con­cor­di i pareri sul­la neces­sità di inten­si­fi­care le attiv­ità legate alla pro­mozione di Riv­o­li dan­do più spazio al forte stes­so. «Il forte è il sim­bo­lo vero e pro­prio del­la nos­tra comu­nità e deve val­oriz­zare Riv­o­li sem­pre più, attra­ver­so la pro­mozione di inizia­tive cul­tur­ali, sociali e ricre­ative», ha con­clu­so il sin­da­co Cam­pag­nari. «La pri­ma domeni­ca di novem­bre ci sarà una gior­na­ta di fes­ta, ma si trat­ta soltan­to del pri­mo di una serie di appun­ta­men­ti per portare al forte non solo i verone­si e i tur­isti, ma anche i cit­ta­di­ni di Rivoli»