Si è tenuto ieri il consiglio di amministrazione della fondazione. Il nuovo presidente ha esposto gli obiettivi della sua gestione

Guerri: «Così sarà il mio Vittoriale»

17/12/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Ieri mat­ti­na il nuo­vo pres­i­dente del Vit­to­ri­ale, , ha tenu­to il suo pri­mo con­siglio di ammin­is­trazione. Tra i pre­sen­ti, il pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio Fran­co Bet­toni, i sin­daci Giampi­etro Cipani di Salò e Alessan­dro Baz­zani di Gar­done Riviera.Al ter­mine del­la riu­nione Guer­ri ha sve­la­to i suoi obi­et­tivi: «Il pri­mo nodo riguar­da la pri­va­tiz­zazione del Vit­to­ri­ale — risponde -. Abbi­amo anco­ra qualche mese di tem­po per atti­vare le pro­ce­dure. L’iniziativa era già sta­ta avvi­a­ta da Anna­maria Andreoli, in car­i­ca fino allo scor­so set­tem­bre. Per­cor­ren­do ques­ta stra­da, non ricev­er­e­mo più i con­tribu­ti del Min­is­tero, che per­al­tro ammon­tano a cifre non ril­e­van­ti (cir­ca 40mila euro all’anno, ndr). Ma sarà l’occasione per diventare più intrapren­den­ti nel­la ricer­ca dei fondi».Diana De Feo, moglie di Emilio Fede, sen­a­trice, ha spie­ga­to che «entro il 31 mar­zo deve essere approva­to il rego­la­men­to di riordi­no del Vit­to­ri­ale, pena l’eventuale sop­pres­sione del­la Fon­dazione pubblica».Nel 2007 i vis­i­ta­tori sono sta­ti 134 mila per un mil­ione e 223 mila euro. Il 2008 dovrebbe reg­is­trare un calo degli afflus­si e un aumen­to degli incassi.«La sec­on­da ques­tione riguar­da gli inves­ti­men­ti — pros­egue Guer­ri -. Ci ter­rei a real­iz­zare una pregev­ole illu­mi­nazione in modo che si pos­sa vedere di notte da tut­to il lago. E sis­temare gia­r­di­ni, archivi e bib­liote­ca». Ha annun­ci­a­to l’intenzione «d’istituire un comi­ta­to nazionale per i 150 anni del­la nasci­ta del Vate, ma già a set­tem­bre pro­muo­vere un con­veg­no su Fiume». E poi, in tema di mostre, alle­stirne una sta­bile, apren­do gli arma­di del poeta e mostran­do abiti, arre­di ecc.In fat­to di spet­ta­coli estivi, dice che in questi giorni incon­tr­erà Ste­fano Mac­cari­ni e Cor­ra­do Abbati, conosci­u­to per la com­pag­nia di operette. La loro soci­età «Insce­na», ha rice­vu­to a suo tem­po l’incarico di pre­dis­porre il cartel­lone. «Mi piac­erebbe che fos­se più ampio e, al tem­po stes­so, più impor­tante. Comunque dob­bi­amo anco­ra esam­inare le pro­poste», dice il neopresidente.Il nuo­vo pres­i­dente ha pure accen­na­to a prog­et­ti dan­nun­ziani rimasti incom­piu­ti, ad esem­pio il rives­ti­men­to del teatro all’aperto con il mar­mo rosa. «Il cos­to è sta­to pre­ven­ti­va­to in 700.000 euro — ha det­to -, davvero molti! Ma il prog­et­to è real­iz­z­abile, se si tro­va uno spon­sor».