Dal D’Annunzio voli religiosi Aperto il bando per i lavori all’hangar «Saporiti»

I pellegrini del Papa tornano dalla Polonia

17/07/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Nei giorni scor­si un nutri­to grup­po di bres­ciani è decol­la­to dal­l’ di Mon­tichiari per un inter­es­sante itin­er­ario in Polo­nia da svol­gere con il vesco­vo di Bres­cia. Tra le varie tappe anche il cam­po di ster­minio ad Auschwitz e le cit­tà in cui ha vis­su­to Papa Woiti­la. I 150 pel­le­gri­ni in viag­gio con il pre­sule rien­tr­eran­no oggi dopo una trasfer­ta di 10 giorni, orga­niz­za­to dal­la Bre­vivet, che ha avu­to come meta la Polo­nia. Un itin­er­ario inti­to­la­to «Le vie dell’Europa Cris­tiana in Europa». La tap­pa a Varsavia ha volu­to ricor­dare Pao­lo VI nel 40° anniver­sario del­la sua elezione a Pon­tefice e nel 25° del­la morte. L’itinerario si è snoda­to attra­ver­so 8 intense gior­nate, da Varsavia a Danz­i­ca, da Czesto­chowa a Cra­covia sede del­la dio­ce­si dove fu vesco­vo Gio­van­ni Pao­lo II, e dove sono sta­ti ricor­dati i mar­tiri del ven­tes­i­mo sec­o­lo. Nel­l’oc­ca­sione è sta­ta ded­i­ca­ta una preghiera spe­ciale per Gio­van­ni Pao­lo II nel 25° del­la sua elezione a vesco­vo di Roma. La par­roc­chiale di Wad­ow­ice, dove Gio­van­ni Pao­lo II ha rice­vu­to il pri­mo sacra­men­to, ha ospi­ta­to il rin­no­vo delle promesse bat­tes­i­mali. Ad Auschwitz, davan­ti al muro delle fucilazioni, i pel­le­gri­ni han­no pre­ga­to per le vit­time del cam­po di ster­minio e del­la cieca vio­len­za nel mon­do. La gior­na­ta cen­trale del pel­le­gri­nag­gio si è svol­ta a Czesto­chowa, al San­tu­ario di Nos­tra Sig­no­ra di Jas­na Gora, tan­to caro al Papa. La comi­ti­va di fedeli ha vis­i­ta­to la cit­tà vec­chia di Varsavia, il tre­cen­tesco castel­lo fortez­za dei Cav­a­lieri teu­toni­ci a Mal­bork; Danz­i­ca e la Madon­na Nera di Czesto­chowa. La trasfer­ta rien­tra nel­la cam­pagna di svilup­po dei voli di lin­ea pro­mossi dal D’Annunzio men­tre dal lato tec­ni­co avan­za la pro­gram­mazione per ren­dere agi­bile ed uti­liz­z­abile l’hangar «Sapor­i­ti», ogget­to di una ristrut­turazione. La direzione dell’aeroporto ha emes­so un ban­do per la «for­ni­tu­ra e posa in opera di tutte le apparec­chia­ture e gli acces­sori occor­ren­ti per la real­iz­zazione del­l’impianto elet­tromec­ca­ni­co di cari­co, scari­co, pesatu­ra, con­fezion­a­men­to e movi­men­tazione dei pal­lets aerei all’in­ter­no dell’hangar e sul­la nuo­va banchi­na, oppor­tu­na­mente trasfor­ma­to in nuo­vo sca­lo mer­ci nel sed­ime dell’aeroporto». Le ditte inter­es­sate han­no tem­po sino al 4 agos­to per pre­sentare le loro offerte e la vincitrice dovrà provvedere alla for­ni­tu­ra in sette mesi.