I negozianti preferiscono il mese turisticamente più proficuo

I saldi? Nel basso Sarca partiranno ad agosto

20/07/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
p.t.

Anche quest’an­no, capi­ta di cam­minare per le vie del cen­tro e incon­trare dei tur­isti all’af­fan­nosa ricer­ca degli scon­ti nei negozi. Niente di stra­no, però, se i cartel­li che seg­nalano i sal­di non sono anco­ra appar­si sulle vetrine: che anche quest’an­no, infat­ti, nei negozi del Bas­so Sar­ca le sven­dite di fine sta­gione par­ti­ran­no con cir­ca due set­ti­mane di ritar­do rispet­to al resto del­la Provin­cia di Tren­to. Il peri­o­do degli scon­ti, infat­ti, pren­derà il via il prossi­mo 1º agos­to, anziché il 15 luglio, com’è accadu­to altrove, e si chi­ud­erà il 15 settembre.«È una scelta fat­ta anco­ra lo scor­so otto­bre, durante la con­sue­ta assem­blea degli asso­ciati, — spie­ga Fran­co Gam­ba, pres­i­dente del­l’U­nione com­mer­cio e Tur­is­mo — che, come emerge da un’indagine com­pi­u­ta dal­l’U­nione, viene incon­tro alle esi­gen­ze degli oper­a­tori del­la nos­tra zona». Già da qualche anno, infat­ti, i com­mer­cianti del Bas­so Sar­ca sfrut­tano la pos­si­bil­ità con­ces­sa loro dal­la nor­ma­ti­va e pos­tic­i­pano di quindi­ci giorni i sal­di estivi, sfrut­tan­do così al meglio le pecu­liar­ità che il tur­is­mo garde­sano offre.«Per i col­leghi di Rovere­to e Tren­to — spie­ga Gam­ba — il mese di agos­to rap­p­re­sen­ta un peri­o­do di stan­ca per gli affari men­tre, per noi, esso è il momen­to cul­mi­nante del­la sta­gione tur­is­ti­ca. Pro­prio quan­do loro chi­udono l’at­tiv­ità e van­no in vacan­za, insom­ma, noi iniziamo a lavo­rare di più. È qua­si inutile spie­gare, quin­di, il per­ché anche quest’an­no i com­mer­cianti han­no deciso di com­piere ques­ta scelta: sfruttare al mas­si­mo il momen­to migliore del­l’an­no per le vendite».Un pos­si­bil­ità che, però, non può essere sfrut­ta­ta in occa­sione dei sal­di inver­nali, per i quali rimane un cer­to mal­con­tento tra gli oper­a­tori commerciali.«L’ideale — con­tin­ua Gam­ba — sarebbe pot­er pos­tic­i­pare di un paio di set­ti­mane anche l’inizio di quegli scon­ti: invece che far­li par­tire ai pri­mi di gen­naio, con le con­seguen­ti e ovvie riper­cus­sioni neg­a­tive sulle ven­dite del peri­o­do natal­izio, si potrebbe dare il via a metà del­lo stes­so mese, con evi­den­ti van­tag­gi per il nos­tro settore».