Da domani i soggiorni estivi organizzati da Legambiente. Potranno partecipare ai corsi bambini, adulti e anche famiglie

Il Baldo descritto da forte Naole

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Di Luca Delpozzo
San Zeno di Montagna

Ha ripreso anche quest’anno la pro­pria attiv­ità il Cen­tro di edu­cazione ambi­en­tale di Legam­bi­ente che si tro­va nell’ex caser­ma di forte Naole. Sono iniziate infat­ti le set­ti­mane di sog­giorno esti­vo per bam­bi­ni e ado­les­cen­ti, che l’associazione ambi­en­tal­ista orga­niz­za ormai da qualche anno nel­la strut­tura sul­la cima del . «Pri­ma di avere forte Naole siamo andati per anni in altre strut­ture ricettive che si trovano nelle foreste casen­ti­ne­si, sull’Appennino, fra le province di For­lì e Firen­ze», spie­ga Ste­fa­nia Leone, respon­s­abile del Cen­tro di edu­cazione ambi­en­tale. «Qui però abbi­amo l’opportunità di far conoscere a ragazz­i­ni e adul­ti aspet­ti par­ti­co­lari delle nos­tre mon­tagne». Oltre ai sog­giorni per minori infat­ti Legam­bi­ente orga­niz­za anche vacanze per adul­ti e grup­pi famil­iari. In par­ti­co­lare un fine set­ti­mana che, quest’anno, si svol­gerà da domani al 28 luglio, ma l’associazione è disponi­bile ad orga­niz­zarne altri su richi­es­ta per tut­ta l’estate. «Le escur­sioni sono orga­niz­zate in base alle richi­este e alle capac­ità degli iscrit­ti», pre­cisa Ste­fa­nia Leone. «Nel caso di grup­pi già abit­uati ad andare in mon­tagna ne ven­gono orga­niz­zate di impeg­na­tive e con­dotte da guide o esper­ti del pos­to. Invece se le per­sone preferiscono qual­cosa di più tran­quil­lo abbi­amo itin­er­ari sem­pli­ci e acces­si­bili a tut­ti. In questo fine set­ti­mana , ad esem­pio, ci sarà il ple­nilu­nio e, tem­po per­me­t­ten­do vor­rem­mo orga­niz­zare una passeg­gia­ta not­tur­na vici­no al rifu­gio per i bam­bi­ni, più lon­tano per gli adul­ti». Le escur­sioni sono sem­pre pre­ce­dute da una ser­a­ta didat­ti­co infor­ma­ti­va il ven­erdì sera a Naole dove, con l’esperto chiam­a­to, illus­tra flo­ra, fau­na e fasce cli­matiche del Bal­do. «Ma quel­lo che noi vogliamo non è trasfor­mare Naole in un rifu­gio aper­to tut­to l’anno a chi­unque», speci­fi­ca Ste­fa­nia Leone. «Pos­sono infat­ti per­nottare o fer­mar­si lì solo i parte­ci­pan­ti alle nos­tre inizia­tive.» « Il nos­tro scopo è quel­lo di dare l’opportunità di far conoscere il Bal­do e la metodolo­gia che usi­amo per avvic­inare adul­ti e bam­bi­ni alla natu­ra, non ulti­mo offrire una vacan­za alter­na­ti­va e più spar­tana rispet­to all’albergo nel pieno rispet­to dell’ambiente». Per infor­mazioni 045.800. 96. 86

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