Diviene sempre più ricca la raccolta di opere destinate alla pinacoteca nell’ex ospedale. Laura Pasinetti lascia proprietà immobiliari e un milione di euro

Il Comune colleziona eredità

02/02/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Il Comune di Mon­tichiari ha acquisi­to una nuo­va ered­ità mil­iar­daria. L’altra sera il Con­siglio comu­nale ha infat­ti delib­er­a­to l’acquisizione del­la volon­tà tes­ta­men­taria del­la sig­no­ra Lau­ra Pasinet­ti, nipote di Anto­nio, il grande pit­tore lom­bar­do nato a Mon­tichiari nel 1862. Lo scor­so 10 otto­bre il notaio Ange­lo Vano­li ave­va provve­du­to alla pub­bli­cazione del tes­ta­men­to di Lau­ra Pasinet­ti, dece­du­ta in data 13 set­tem­bre a , che ha las­ci­a­to tut­ti i suoi beni immo­bili e mobili al Comune di Mon­tichiari «affinché ven­ga allesti­to un per­ma­nente con esposte le opere del non­no Anto­nio Pasinet­ti ed i dip­in­ti del fratel­lo Anto­nio Pasinet­ti», già donati al Comune il 21 giug­no 2006.Come risul­ta dall’atto di pub­bli­cazione del tes­ta­men­to Lau­ra Pasinet­ti ha dis­pos­to che le ren­dite dei suoi beni siano inoltre uti­liz­zate per il man­ten­i­men­to del­la casa e per il sos­ten­ta­men­to di Maria Pel­liz­zoni che dal 1935 a oggi ha svolto una attiv­ità di cura ed assis­ten­za dei diver­si com­po­nen­ti del­la famiglia Pasinetti.Un fon­do che ver­rà finanzi­a­to con le ren­dite e i beni mobili e immo­bili, tra cui un appar­ta­men­to a Milano, un sec­on­do ad Arese, due autorimesse a Milano, una tom­ba mon­u­men­tale a Milano ed un mil­ione di euro in titoli e con­tan­ti. Si trat­ta del­la terza don­azione impor­tante, in pochi anni, a favore del­la comu­nità di Montichiari.Dopo i 3000 ogget­ti donati dall’artista orceano Gia­co­mo Bergo­mi e le 200 opere pit­toriche rinasci­men­tali che stan­no arrivan­do dai fratel­li Lui­gi e Piero Lechi di Bres­cia, ecco che un’altra famiglia riconoscente a Mon­tichiari, i Pasinet­ti, sta proce­den­do con analo­ga don­azione. L’amministrazione comu­nale di Mon­tichiari sta alles­ten­do uno spazio adegua­to nel­lo sta­bile dell’ex Ospedale, des­ti­na­to a divenire la nuo­va che ver­rà inau­gu­ra­ta a mag­gio, per accogliere una rac­col­ta di opere dell’artista e pit­tore Anto­nio Pasinetti.Pasinetti nacque il 2 agos­to 1862 nel­la cit­tad­i­na bres­ciana e morì a Milano il 13 mag­gio 1940, dove la sua famiglia si era trasferi­ta. La nipote Lau­ra Pasinet­ti, astrofisi­ca e docente uni­ver­si­taria a Milano, ha volu­to nei mesi scor­si incon­trare il sin­da­co Gianan­to­nio Rosa e l’assessore alla cul­tura Ele­na Zanola per annun­cia­re l’intenzione di donare a Mon­tichiari cir­ca 300 quadri del non­no, con l’aggiunta di mobili antichi, gioiel­li, lib­ri e quat­tro auto­mo­bili da collezione (una Mor­gan inglese, una Bianchi­na, e due Fiat, una 500 ed una 1100) che già si trovano in un mag­a­zz­i­no del .Ad Anto­nio Pasinet­ti la comu­nità di Mon­tichiari ave­va già ded­i­ca­to una via, men­tre un suo ritrat­to, che riguar­da il dep­u­ta­to Gio­van­ni Anto­nio Poli (1831–1911), è sta­to restau­ra­to dall’attuale ammin­is­trazione e si tro­va in Munici­pio di fronte all’ufficio del sin­da­co. «Il caso ha volu­to che incon­trassi la sig­no­ra Lau­ra il giorno dopo che ave­vo fat­to esporre il quadro di Pasinet­ti» affer­ma il sin­da­co Rosa, com­mosso al pen­siero del gesto com­pi­u­to a favore dei monteclarensi.Ma il Con­siglio l’altra sera ha deciso di fare un dono ai cit­ta­di­ni. «Toglier­e­mo l’Ici per la pri­ma casa nel 2008 — ha annun­ci­a­to l’assessore Mas­si­mo Gelmi­ni — una man­ca­ta entra­ta che dovrà essere recu­per­a­ta sulle sec­onde e terze case» ha però pre­cisato il sindaco.