Successo dell’iniziativa di formazione

Il corso per bagnino a marzo raddoppia

19/02/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Dopo il suc­ces­so del­lo scor­so anno e le domande di iscrizione per­venute al comune di Maner­ba per parte­ci­pare al cor­so per il con­segui­men­to del brevet­to pro­fes­sion­ale di bagni­no per piscine, fiu­mi, laghi e mare, ha con­vin­to la «Maner­ba Servizi Tur­is­ti­ci», gui­da­ta da Pieri­no San­tag­iu­liana, a dare vita ad una sec­on­da edi­zione del cor­so, che inizierà domeni­ca 7 mar­zo e ter­min­erà ven­erdì 7 mag­gio. Vi pos­sono parte­ci­pare uomi­ni e donne dai 16 ai 55 anni, pre­via visi­ta med­ica che attesti lo sta­to di salute e di idoneità. Fra i docen­ti del cor­so sono: Rodol­fo Gal­li­na, il dot­tor Alessio Run­gatsch­er, l’avvocato Pao­lo Caser­ta, Beppe Chi­ap­pi­ni e Nico­la Sol­li­man. La venti­na di lezioni in cal­en­dario, diluite nei due mesi di dura­ta del cor­so, van­no dal­la ver­i­fi­ca dell’abilità nata­to­ria al tuffo di sal­vatag­gio, dagli ele­men­ti di anato­mia e fisi­olo­gia al sis­tema ner­voso, dall’apparato car­dio­cir­co­la­to­rio all’apparato res­pi­ra­to­rio, dalle tec­niche nata­to­rie di trasporto al trasporto per i crampi e pre­sa uni­ver­sale, dall’Abc del pri­mo soc­cor­so alle prove pratiche di rian­i­mazione su manichi­no. Suc­ces­si­va­mente i cor­sisti toc­cher­an­no argo­men­ti medici: annega­men­to, sin­cope, idrocuzione, ipoter­mia, colpo di sole, colpo di calore, crisi epilet­ti­ca, crisi dia­bet­i­ca, med­icazioni delle ferite, ustioni. Una vol­ta acquisi­to il brevet­to di bagni­no di sal­vatag­gio, si aprono per il neo­pro­fes­sion­ista, delle pos­si­bil­ità di un nuo­vo tipo di lavoro, pres­so strut­ture con pisci­na (alberghi, res­i­dence, spi­agge, litorali su tut­to il ter­ri­to­rio nazionale), impianti dove la figu­ra del bagni­no è obbli­ga­to­ria. Da qui, dice San­tag­iu­liana, è nata la neces­sità di for­mare per­sone che eserci­tassero ques­ta pro­fes­sione. «Il Gar­da — rimar­ca San­tag­iu­liana — è pret­ta­mente a vocazione tur­is­ti­ca, e in qua­si tutte le strut­ture, c’è una pisci­na, e quin­di la pre­sen­za del bagni­no di sal­vatag­gio dovrà essere assi­cu­ra­ta. Il bagni­no vig­i­la ai fini del­la sicurez­za sulle attiv­ità che si svol­go­no in vas­ca e negli spazi perime­trali, così recita la nor­ma. Si apre così un’altra oppor­tu­nità di occupazione».