Dopo la consegna al Catullo di Verona, ora tocca allo scalo brescinao. La certificazione è in arrivo dall’Enac. I progetti per il futuro

Il D’Annunzio attende la «doc»

16/04/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo

L’aeroporto Spa ha ottenu­to ieri dal­l’Ente nazionale avi­azione civile la cer­ti­fi­cazione che attes­ta la con­for­mità del­lo sca­lo veronese al «Rego­la­men­to per la costruzione e l’e­ser­cizio degli aero­por­ti» del­l’I­cao, l’International civ­il avi­a­tion orga­ni­za­tion. E presto otter­rà il rin­no­vo del­la con­ces­sione quar­an­ten­nale, che con­sen­tirà impor­tan­ti inves­ti­men­ti. Ora toc­ca al «fratel­lo» più pic­co­lo, al «» di Mon­tichiari, rice­vere lo stes­so riconosci­men­to, non appe­na com­ple­ta­to il suo per­cor­so. E con­tes­tual­mente portare a casa la con­ces­sione quar­an­ten­nale. Cer­ti­fi­cazione e con­ces­sione sono la con­fer­ma del­la bon­tà prog­et­tuale del «D’Annunzio» di Mon­tichiari guida­to da Ugo Gus­sal­li Beretta. Il tema ter­rà di sicuro ban­co, insieme alla definizione dei pro­gram­mi futuri, nel­la prossi­ma assem­blea per l’approvazione del bilan­cio e il rin­no­vo cariche, vis­to che il Con­siglio di ammin­is­trazione bres­ciano è giun­to alla sca­den­za del manda­to. Ricor­diamo, per citare alcune delle ultime novità che riguardano Mon­tichiari, che tra pochi giorni decoller­an­no gli aerei di Ryan Air per Roma, due i col­lega­men­ti quo­tid­i­ani a quei prezzi scon­tati che han­no reso famosa la com­pag­nia irlan­dese a bas­so cos­to. Sul ver­sante com­mer­ciale, la com­pag­nia Ocean ha atti­va­to un trasporto mer­ci ver­so Hong Kong e Shangay. Pro­prio domani è pre­vista la parten­za di un volo Ocean con 106 ton­nel­late di mer­ce, des­ti­nazione Hong Kong. La stes­sa Ocean, che dispone al momen­to di due Boe­ing, ha sem­pre sostenu­to l’intenzione di poten­ziare la flot­ta in parten­za da Mon­tichiari. E tra le indis­crezioni delle ultime ore, si sa di una trat­ta­ti­va per isti­tuire una lin­ea da Bres­cia-Mon­tichiari a Zuri­go e un’altra con il Sud, forse Bari. Il nodo dei rap­por­ti con Orio al Serio, Berg­amo: il pres­i­dente del Cat­ul­lo Ful­vio Cav­al­leri a mar­gine dell’incontro ha affer­ma­to che è pos­si­bile pen­sare a un’armonizzazione com­mer­ciale con lo sca­lo oro­bi­co, «pur non essendo in vista alcun accor­do sul piano azionario, toc­can­do ai soci esprimer­si in questo sen­so». La con­seg­na del­la cer­ti­fi­cazione al Cat­ul­lo sta ad indi­care che la soci­età ha super­a­to tutte le ver­i­fiche per quan­to riguar­da la sicurez­za delle infra­strut­ture, quel­la degli impianti e delle oper­azioni aero­por­tu­ali, indi­vid­uan­do le rel­a­tive respon­s­abil­ità e la ripar­tizione delle risorse final­iz­zate alla sicurez­za. I ver­ti­ci di Enac e Enav han­no poi assi­cu­ra­to che la con­ces­sione per Verona dovrebbe giun­gere entro fine giug­no. E quel­la per Bres­cia dovrebbe seguire in tem­pi bre­vi. Il pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio Fabio Bor­to­lazzi ha sot­to­lin­eato il fat­to che «Lom­bar­dia, Vene­to e Trenti­no for­mano ormai un sis­tema eco­nom­i­co omo­ge­neo, dota­to di una soci­età aero­por­tuale con due piste: Verona e Mon­tichiari», men­tre il sin­da­co pao­lo Zan­ot­to ha promes­so: «Se il Cat­ul­lo avrà la con­ces­sione quar­an­ten­nale, inve­stire­mo molto per la Regione del Gra­da». Con­cetti analoghi sono sta­ti espres­si dall’assessore provin­ciale ai trasporti Alber­to Martel­let­to. Cer­ti­fi­cazione e con­ces­sione ci sono: ora res­ta da costru­ire la strate­gia degli accor­di e di rap­por­ti di col­lab­o­razione-com­pe­tizione con gli altri scali dell’asse -Venezia.