La diga di Valvestino non ha subito danni

Il dopo terremoto

06/01/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

Gli abi­tan­ti di Tor­ri del Bena­co, Pai, Castel­let­to di Bren­zone, Magug­nano, Por­to, Assen­za di Bren­zone e Cas­sone, ma non solo, pos­sono stare tran­quil­li, non c’ nes­sun peri­co­lo di tsuna­mi lacus­tre. La diga di Valvesti­no, local­ità che si tro­va tra le mon­tagne che sovras­tano il ter­ri­to­rio del Comune di Toscolano- Mader­no, non ha subito nes­sun dan­no in segui­to al ter­re­mo­to del 24 novem­bre. Il peri­co­lo onda anom­ala, che potrebbe scen­dere con vio­len­za dev­as­tante lun­go il cor­so del tor­rrente Toscolano per poi andare a infranger­si con­tro la spon­da veronese e quin­di ritornare come un pen­do­lo sul­la riv­iera dei Limoni, è dunque scon­giu­ra­to. L’invaso, che ali­men­ta la cen­trale idroelet­tri­ca di san Gia­co­mo di Gargnano, è sta­to esam­i­na­to pal­mo a pal­mo dai tec­ni­ci incar­i­cati all’indomani del ter­re­mo­to di fine novem­bre dal­la Prefet­tura di Bres­cia e dal Comune di Toscolano-Mader­no. La diga di Valvesti­no, che si tro­va in local­ità Ponte Cola, ha un’altezza di 124 metri e una capac­ità d’invaso di 52 mil­ioni di metri cubi. «Sono state effet­tuate ver­i­fiche con pro­ce­du­ra pre­vista per even­ti sis­mi­ci», è scrit­to in una comu­ni­cazione invi­a­ta dal reg­istro ital­iano delle dighe, Prefet­tura e Comune di Toscolano Mader­no, «Sulle opere di com­pe­ten­za del­lo scrivente uffi­cio rica­den­ti in un rag­gio di 56 chilometri dall’epicentro non si evi­den­ziano ne dan­ni ne anom­alie strut­turali. Non sono inoltre seg­nalati fenomeni di insta­bil­ità sulle spalle o sulle sponde degli invasi».