Il festival del Vittoriale Tener-a-mente annuncia HERBIE HANCOCK: l’icona mondiale del jazz in concerto all’Anfiteatro del Vittoriale giovedì 23 luglio

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Di Redazione

Icona del jazz mon­di­ale, leggen­dario pianista e com­pos­i­tore, Her­bie Han­cock in con­cer­to per la pri­ma vol­ta sul pal­co dell’Anfiteatro del Vit­to­ri­ale per Ten­er-a-mente fes­ti­val.

Grande pio­niere delle sette note, a sessant’anni dal suo debut­to, Han­cock rimane dove è sem­pre sta­to: all’avanguardia del­la cul­tura mon­di­ale, del­la tec­nolo­gia e del­la musi­ca.

Sper­i­men­ta­tore curioso e spet­ta­co­lare, Han­cock ha fat­to parte di ogni movi­men­to musi­cale sig­ni­fica­ti­vo dagli anni ’60 in poi, a com­in­cia­re dall’epico quin­tet­to di Miles Davis, che ha aper­to la stra­da a un suono riv­o­luzionario nel jazz. L’im­mor­tale Miles Davis dichiarò nel­la sua auto­bi­ografia: “Her­bie è sta­to il pas­so dopo Bud Pow­ell e Thelo­nious Monk, e non ho mai sen­ti­to par­lare di qual­cuno che potesse venire dopo di lui”.

Han­cock ha con­tribuito, con il suo stile inno­v­a­ti­vo che com­bi­na il jazz elet­tri­co con il funk ed il rock, ad influen­zare in modo deter­mi­nante nel cor­so degli anni moltissi­ma musi­ca, tec­no, dance e hip-hop com­pre­si.

Inno­va­tore nel suo stile pianis­ti­co, Her­bie Han­cock nasce a Chica­go nel 1940, entran­do ben presto in con­tat­to con gran­di musicisti, da Wayne Short­er a Miles Davis, con il quale com­pie la svol­ta elet­tri­ca.

Tra i più impor­tan­ti musicisti di tut­ti i tem­pi, jazz­ista fuori dagli sche­mi, nel­la sua lun­ga e glo­riosa car­ri­era, ha vin­to un Oscar per la colon­na di sono­ra di ‘Round Mid­night’ nel 1986 e ben 14 Gram­my Awards, tra cui quel­lo alla car­ri­era. E’ inoltre Cre­ative Chair for Jazz per la Los Ange­les Phil­har­mon­ic Asso­ci­a­tion e come Insti­tute Chair­man del Thelo­nious Monk Insti­tute of Jazz, fonda­tore del Comi­ta­to inter­nazionale degli artisti per la pace (ICAP) e, nel 2011 è sta­to nom­i­na­to Ambas­ci­a­tore di buona volon­tà dell’UNESCO e ha rice­vu­to la mas­si­ma Onori­f­i­cen­za del Kennedy Cen­ter. 

Giun­to alla sua dec­i­ma edi­zione, il Fes­ti­val del Vit­to­ri­ale Ten­er-a-mente si con­fer­ma come uno tra gli appun­ta­men­ti di spic­co nel panora­ma dei fes­ti­val estivi ital­iani. Annover­a­to da GQ Italia tra i cinque migliori Fes­ti­val nazion­ali, accan­to a man­i­fes­tazioni storiche come Umbria Jazz e il Fes­ti­val dei Due Mon­di di Spo­le­to, con una ten­den­za pos­i­ti­va di cresci­ta del pub­bli­co, in costante aumen­to dal­la pri­ma edi­zione, il 2019 ha reg­is­tra­to oltre 23.000 pre­sen­ze, prove­ni­en­ti da ogni parte del globo, e 9 spet­ta­coli tut­ti esauri­ti, con un grande afflus­so di pub­bli­co per i con­cer­ti di Antonel­lo Ven­dit­ti – con bigli­et­ti ter­mi­nati in meno di una set­ti­mana – Diana Krall, Xavier Rudd, James Mor­ri­son e Bil­ly Cor­gan.

Con una direzione artis­ti­ca affi­da­ta dal pres­i­dente del­la Fon­dazione Il Vit­to­ri­ale degli Ital­ianiGior­dano Bruno Guer­ri, a Vio­la Cos­ta (Ripens’arti) dal 2011, cresce l’attesa per il cartel­lone del­la dec­i­ma edi­zione di Ten­er-a-mente, che, come ogni anno, si pone come obi­et­ti­vo quel­lo di portare gran­di nomi del­la musi­ca inter­nazionale e nazionale nel mag­nifi­co e sug­ges­ti­vo Anfiteatro del Vit­to­ri­ale, tra gli anfiteatri più bel­li d’Italia, e nel bel­lis­si­mo e inti­mo Laghet­to delle Danze, per una serie di con­cer­ti, anteprime nazion­ali, spet­ta­coli ed even­ti che si con­trad­dis­tin­guono per qual­ità e avveniris­mo.

Dopo il suc­ces­so del­la nona edi­zione, con oltre 23.000 spet­ta­tori prove­ni­en­ti da tut­to il globo e 9 spet­ta­coli esauri­ti, il Fes­ti­val dell’Anfiteatro del Vit­to­ri­ale si prepara per la dec­i­ma edi­zione di Ten­er-a-mente

ANFITEATRO DEL VITTORIALE 

mer­coledì 24 giug­no

VINICIO CAPOSSELA

 

saba­to 18 luglio

JAMES BLUNT

 

giovedì 23 luglio

HERBIE HANCOCK

 

ven­erdì 24 luglio

MICHAEL KIWANUKA

 

domeni­ca 26 luglio

NICCOLOFABI

 

domeni­ca 2 agos­to

BETH HART 

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