Cenoni, buffet, serate danzanti e fuochi d'artificio: guida a tutte le «occasioni» CIN CIN AL 2004

Il Garda godereccio si scatena a mezzanotte

31/12/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Local­ità di mon­tagna a parte (dove la neve è un richi­amo irre­sistibile e supe­ri­ore a qual­si­asi altro), l’Al­to Gar­da si con­fer­ma anche quest’an­no l’au­t­en­ti­ca cap­i­tale trenti­na delle occa­sioni «goderec­ce» per salutare il 2003 e brindare al soprag­giun­gere del nuo­vo anno. Se anco­ra non avete deciso come fes­teggia­re, in ques­ta pag­i­na tro­verete decine di pro­poste: per il pala­to (cenoni), per le orec­chie (musi­ca), per le gambe (dis­cote­ca e veg­lioni dan­zan­ti) o più sem­plice­mente per l’intrattenimento.La panoram­i­ca com­in­cia ovvi­a­mente dalle strut­ture che han­no fat­to la sto­ria tur­is­ti­ca del lago di Gar­da e che da sem­pre sono un pun­to di rifer­i­men­to del­la vacan­za e del­lo sva­go: gli alberghi. Molti di essi, anche per questo , han­no ria­per­to i bat­ten­ti non solo per accogliere le tradizion­ali ed affezion­ate comi­tive ital­iane e straniere (numeri­ca­mente in rib­as­so rispet­to agli anni pas­sati: è in crisi soprat­tut­to il mer­ca­to tedesco, che ha dis­det­to non poche preno­tazioni), ma anche per orga­niz­zare i clas­si­ci cenoni, segui­ti da veg­lioni dan­zan­ti fino all’al­ba. Benchè molte strut­ture ris­ervi­no la loro ser­a­ta davan­ti al tavo­lo ed ai com­p­lessi musi­cali alla clien­tela «ospite» nel­l’al­ber­go (è il caso, ad esem­pio, di alberghi come Pic­co­lo Mon­do, Gar­da, Sole, Roy­al, Rudy, Bena­co, Gia­r­di­ni Ver­di, La Vela, Con­ti­nen­tal, Savoy), non sono poche quelle che anche nel­la gior­na­ta di oggi sono anco­ra disponi­bili per le ultime preno­tazioni da parte di clien­tela locale o tur­isti di pas­sag­gio desiderosi di trascor­rere una ser­a­ta «alla grande». A Riva pro­pon­gono ad esem­pio il cenone con musi­ca l’As­to­ria (80 euro bevande escluse), il Lib­er­ty (90 euro tut­to com­pre­so), il Luise (80 tut­to com­pre­so), il Cen­trale (75 tut­to com­pre­so), la Cam­pag­no­la (60 con bevande), il Grand Hotel Riva (80 tut­to com­pre­so) il Bris­tol (60 euro tut­to com­pre­so: ani­mazione sul tema di Peter Pan); a Tor­bole saran­no aper­ti il Lago di Gar­da (59 euro tut­to com­pre­so) e il Lido Blu (67 euro con la for­mu­la all inclu­sive); ad Arco gli alberghi con cenone saran­no il Palace (75 euro tut­to com­pre­so) e il Vil­la delle Rose (67 euro bevande escluse); a Nago luci accese all’At­lantic Club Hotel (60 euro bevande escluse) e all’al­ber­go Pas­so S. Gio­van­ni (60 euro tut­to com­pre­so). Pro­prio in queste due ultime strut­ture, per­al­tro, è sta­ta scelta la for­mu­la del gran buf­fet, carat­ter­iz­za­to nel pri­mo caso da un con­nu­bio tra cuci­na mediter­ranea e ori­en­tale e nel sec­on­do da un finale pirotec­ni­co: i mac­cheroni delle 3 e il cap­puc­ci­no con brioche del­l’al­ba. Tor­nan­do sul resto del ter­ri­to­rio garde­sano sono anco­ra da ricor­dare i cenoni a Dro del­l’ho­tel Daino (48 euro, spumante esclu­so) e del Ciclamino (65 tut­to compreso).Le offerte dei cenoni coprono tut­to «l’ar­co cos­ti­tuzionale» del buon gus­to: dal pesce di mare ai clas­si­ci di Capo­dan­no (ad esem­pio bol­li­ti e lentic­chie), dai piat­ti tradizion­ali del Trenti­no alle escur­sioni in tut­ta la var­ie­ga­ta gam­ma del­la cuci­na ital­iana. Dol­ci e vini in abbon­dan­za e vari­età estreme. Così come mas­si­mo sarà l’im­peg­no not­turno di disc-jock­ey, ani­ma­tori teatrali, com­p­lessi­ni e musi­can­ti vari scrit­turati per tem­po dai gestori per garan­tir­si qual­ità, diver­ti­men­to e iniezioni di buon­u­more quan­do — ces­sati i fuochi d’ar­ti­fi­cio e il valz­er delle pietanze — qual­cuno oserà met­tere in mostra i pri­mi sbadigli.Malgrado la crisi, diver­si ris­toran­ti per S.Silvestro han­no da tem­po fat­to l’en plein. Soprat­tut­to se offrono il piat­to tipi­co altog­a­rde­sano per eccel­len­za: carne sal­a­da e fasoi. Quin­di, anche se provare non è vieta­to, dif­fi­cil­mente se vi affac­ciate al Belvedere di Varig­nano, al Piè di Castel­lo e al Car­lot­ta di Cologna e al Foci da Rita tro­verete un tavo­lo libero. Ma anche i locali che per Capo­dan­no pro­pon­gono menù spe­ciali, il famoso «cenone», van­no bene. A Riva qualche pos­ti­ci­no è rimas­to, ma fate presto. Ecco dove e a che prez­zo (le bevande in genere s’in­ten­dono escluse): al Volt (82 euro con musi­ca, bal­lo, tombo­la), al Vat­i­cano (55 euro com­p­rese le bevande), all’An­co­ra (37), al Kapuzin­er (menù bavarese per 37 euro), alla Berlera (munù alla car­ta), alla Bus­so­la (70 con musi­ca dal vivo), al Lago d’Oro (cenone a base di cuci­na cinese per 25 euro), la Fat­to­ria (menù libero), al Mediter­ra­neo (menù fis­so da 70 euro o alla car­ta), al Com­mer­cio (48 com­p­rese le bevande), Vil­la Negri (150 euro vini com­pre­si, esclu­so cham­pagne o spumante). Ad Arco il ris­torante La Lega è qua­si al com­ple­to (35 euro), come Da Gian­ni a Chiara­no; c’è pos­to alla Can­ti­na Mar­che­t­ti (menù alla car­ta), alla Lanter­na (60 euro), a Vil­la Italia (40), alla Ca’ Rossa (40) e alla Can­tino­ta di Lin­fano (55). Qualche tavo­lo libero rimane allo Scrig­no di Nago (menù alla car­ta) e alla Bai­ta S.Lucia di Bezzec­ca (60).Infine il Veg­lione di Capo­dan­no nel Salone del Cas­inò di Arco, con­siglia­to a chi preferisce bal­lare anziché abbuf­far­si. Alla musi­ca di ogni genere ci pen­sa l’orches­tra «Gian­ni e Mace­do­nia» (la stes­sa del­l’an­no scor­so); non mancherà il risot­to di mez­zan­otte segui­to da panet­tone e uva (che por­ta bene). L’in­gres­so cos­ta 40 euro. Si fa fes­ta dalle 21 alle 4.

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