Il Consorzio di tutela partner della rassegna

Il Lugana in mostra insieme alla Callas

27/03/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Il , sem­pre atten­to alle inizia­tive del ter­ri­to­rio garde­sano, ha accolto l’invito del Comune di Sirmione, deci­den­do di con­di­videre l’impegno per il grande even­to ded­i­ca­to a Maria Callas, la cele­bre sopra­no che ha vis­su­to nel­la ter­ra del Lugana negli anni ’50. Maria Callas sarà la pro­tag­o­nista del­la mostra com­mem­o­ra­ti­va nell’ottantesimo dal­la nasci­ta (1923–2003) dal tito­lo «Callas sem­pre Callas!», che da aprile a giug­no sarà per Sirmione l’evento cul­tur­ale dell’anno. E il Lugana sarà anch’esso pro­tag­o­nista, nei momen­ti clou dell’evento — come ad esem­pio la pre­sen­tazione stam­pa e l’inaugurazione del­la mostra — per l’accoglienza degli ospi­ti e vis­i­ta­tori. Spie­ga Pao­lo Fabi­ani, pres­i­dente del Con­sorzio tutela: «Maria Callas ama­va ripetere che è un par­adiso ter­restre. Di cer­to il Lugana era un ter­ri­to­rio capace di rin­fran­care nel­lo spir­i­to e nel cor­po la tenore quan­do, nei momen­ti di relax lon­tano dai pal­cosceni­ci dei teatri più famosi del mon­do, ne per­cor­re­va il ter­ri­to­rio a fian­co di suo mar­i­to Giambat­tista Menegh­i­ni grande conosc­i­tore di questi luoghi. Cele­bre la sua frase pro­nun­ci­a­ta a pochi giorni dal­la morte, “ho tan­ta nos­tal­gia di Sirmione!”». Sicu­ra­mente la Callas ama­va il bian­co Lugana vis­to che in una delle foto scat­tate men­tre fir­ma auto­grafi, sul­la tavola di un ris­torante di piaz­za Bra a Verona troneg­gia l’inconfondibile bot­tiglia a «col­lo lun­go» che un tem­po per­son­al­iz­za­va ques­ta tipolo­gia vini­co­la, che con­ta 120 aziende iscritte all’albo, per una super­fi­cie vita­ta che supera i 600 ettari e una pro­duzione mas­si­ma di 50 mila ettolitri di vino.