Le origini della festa della mamma

IL NOSTRO PRIMO AMORELA MAMMA

02/05/2002 in Avvenimenti
A Affi, Dro
Di Luca Delpozzo

IL NOSTRO PRIMO AMORELA MAMMA La mam­ma è la mam­ma! Il legame con la pro­pria madre è impor­tan­tis­si­mo e rimane per tut­ta la vita uno dei lega­mi più impor­tan­ti e più pro­fon­di. La fes­ta del­la mam­ma rap­p­re­sen­ta l’oc­ca­sione per far capire alla pro­pria madre con un fiore, un gesto o un pic­co­lo dono quan­to la ami­amo. Le orig­i­ni del­la fes­ta del­la mam­maU­na mam­ma molto fes­teggia­ta nel­l’an­ti­chità era Rhea, sposa di Crono e madre degli dei gre­ci. A causa di una pro­fezia, Crono teme­va di essere un giorno spodesta­to da suo figlio. Per impedire alla pro­fezia di avver­ar­si, ingoia­va tut­ti i figli che Rhea par­tori­va. Questi non mori­vano, per­chè gli dei sono immor­tali, ma rimanevano imp­ri­gionati nelle fau­ci di Crono. Dis­per­a­ta e inc­in­ta Rhea decise di nascon­der­si in una cav­er­na del monte Ida nel­l’iso­la di Cre­ta, dove dette alla luce in gran seg­re­to Zeus. Quan­do tornò da Crono gli portò un fagot­ti­no con­te­nente una pietra, che Crono ingoiò pen­san­do fos­se suo figlio! I Gre­ci ded­i­ca­vano a Rhea un giorno di fes­teggia­men­ti ogni anno. Il cul­to di Rhea si dif­fuse anche in Asia minore e tra i Romani, che la chia­marono Cibele. Cibele era ritenu­ta la madre di Giove, Giunone, Net­tuno, Cerere e Plu­tone. Era la per­son­ifi­cazione del­la Madre Ter­ra, pro­tet­trice del­la veg­e­tazione e del­l’a­gri­coltura e veni­va raf­fig­u­ra­ta come una matrona sedu­ta in trono fra due leoni. Nel mese di mag­gio i Romani ded­i­ca­vano un’in­tera set­ti­mana di fes­teggia­meni, det­ta “Flo­ralia”, a Cibele, alla pri­mav­era e ai fiori. Come tutte le feste pagane, esse si fusero con le cel­e­brazioni cris­tiane e Maria, madre di Gesù, divenne presto un impor­tante ogget­to di cul­to. La sos­ti­tuzione del cul­to di Cibele con il cul­to del­la Madon­na sem­bra sia avvenu­to fin dal­la nasci­ta del­la chiesa cris­tiana e non a caso oggi il mese ded­i­ca­to a Maria è pro­prio il mese di mag­gio. In Inghilter­ra fin dal 1600 si fes­teggia il “Moth­er­ing Sun­day” o domeni­ca del­la mam­ma la quar­ta domeni­ca di Quares­i­ma: è una data che cam­bia ogni anno, ma cade sem­pre in mar­zo. Le orig­i­ni del Moth­er­ing Sun­day sono legate al fat­to che a quel­l’e­poca molti apparte­nen­ti alle clas­si più povere lavo­ra­vano come servi­tori per le famiglie ric­che e nobili. Spes­so essi vive­vano nelle case dei loro padroni: durante il Moth­er­ing Sun­day ave­vano un giorno libero per tornare a casa e pas­sare un po’ di tem­po con le loro madri. Spes­so si prepar­a­va un dolce spe­ciale, chiam­a­to moth­er­ing cake. Nel 1914 gli Sta­ti Uni­ti isti­tuirono la “Gior­na­ta nazionale del­la mam­ma” su pro­pos­ta di Anna M. Jarvis (1864–1948). Anna era molto lega­ta alla madre, un’in­seg­nante del­la Andrews Methodist Church di Grafton, nel West Vir­ginia. Quan­do la madre morì, las­cian­dola sola con la sorel­la cieca Elsi­nore, Anna com­in­ciò a scri­vere let­tere a per­sone influ­en­ti, come min­istri, uomi­ni d’af­fari e mem­bri del Con­gres­so per­chè venisse cel­e­bra­ta una fes­ta nazionale ded­i­ca­ta alle madri, in modo che tut­ti i figli potessero dimostrare atten­zione e affet­to alla pro­pria mam­ma men­tre ques­ta era anco­ra viva. Gra­zie ai suoi sforzi, la pri­ma Fes­ta del­la mam­ma fu fes­teggia­ta a Grafton e l’an­no dopo a Filadelfia: era il 10 mag­gio 1908. Anna Jarvis scelse come sim­bo­lo di ques­ta fes­ta il garo­fano, fiore prefer­i­to dal­la madre: rosso per le mamme in vita, bian­co per le mamme scom­parse. La cam­pagna di Anna Jarvis e dei suoi sosten­i­tori con­tin­uò finchè nel 1911 il Moth­er’s Day fu cel­e­bra­to in qua­si ogni sta­to del­l’U­nione. Nel 1914 il pres­i­dente amer­i­cano Woodrow Wil­son decretò il Moth­er’s Day fes­ta nazionale, che dove­va ten­er­si ogni anno nel­la sec­on­da domeni­ca di mag­gio. Oltre agli Sta­ti Uni­ti ques­ta data è sta­ta adot­ta­ta da Dan­i­mar­ca, Fin­lan­dia, Turchia, Aus­tralia e Bel­gio. In Norve­g­ia viene cel­e­bra­ta la sec­on­da domeni­ca di feb­braio, in Argenti­na la sec­on­da di otto­bre; in Fran­cia la fes­ta del­la mam­ma cade l’ul­ti­ma domeni­ca di mag­gio ed è cel­e­bra­ta come com­plean­no del­la famiglia. In Italia la Fes­ta del­la mam­ma si fes­teggia la sec­on­da domeni­ca di mag­gio, come negli Sta­ti Uni­ti. I sim­boli di ques­ta fes­ta sono il rosso, il cuore e la rosa, che più di ogni altro fiore rap­p­re­sen­ta l’amore e la bellez­za e sa tes­ti­mo­ni­are l’af­fet­to e la riconoscen­za dei figli. Oltre ai fiori anche i cioc­co­la­ti­ni e i pro­fu­mi sono un rega­lo clas­si­co per la Fes­ta del­la mamma!