Il paesaggio nelle carte

04/11/2013 in Cultura
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Di Luigi Del Pozzo

 

L’in­con­tro con gli architet­ti e urban­isti del­l’U­ni­ver­sità degli Stu­di di Tren­to Giuseppe Scaglione e Ste­fa­nia Stanis­cia dal tito­lo «Il pae­sag­gio nelle carte. Lib­ri come architet­ture, pagine come spazi abi­tati» con­clude mart­edì 5 novem­bre alla gal­le­ria civi­ca Segan­ti­ni ad Arco i Dialoghi che il ha pro­pos­to nel­l’àm­bito del prog­et­to «Der Blitz. Ricer­ca, azione e cul­tura con­tem­po­ranea». L’inizio è alle 18, l’ingresso libero.

L’incontro sarà l’oc­ca­sione per pre­sentare due volu­mi che, con taglio diver­so, affrontano il rap­por­to tra pae­sag­gio e sis­tema costru­ito. Il pri­mo, «Cities in Nature», affronta la ques­tione teor­i­ca e prog­et­tuale di un nuo­vo modo di pen­sare il rap­por­to tra cit­tà e sis­te­mi nat­u­rali. Esi­to di una sper­i­men­tazione su un cam­pi­one di cit­tà — prime per qual­ità del­la vita in Italia (Bolzano e Tren­to) — den­tro il lab­o­ra­to­rio di sosteni­bil­ità urbana, pae­sag­gis­ti­ca e ambi­en­tale delle Alpi, l’itinerario intrec­cia cen­tri urbani, spazi pub­bli­ci, con­testi nat­u­rali, infra­strut­ture e architet­ture, dal lago di Gar­da fino a Inns­bruck, con­clu­so da un atlante inter­nazionale di prog­et­ti green ed espe­rien­ze didat­tiche.

Il sec­on­do, «Pae­sag­gi diver­si (?)», rac­con­ta un’es­pe­rien­za di ricer­ca sull’evoluzione del pae­sag­gio trenti­no e cos­ti­tu­isce l’occasione per com­in­cia­re a fare il pun­to su pos­si­bili nuove modal­ità di affrontare lo stu­dio del pae­sag­gio. Il vol­ume è un pic­co­lo man­uale prati­co basato su un’esperienza di lavoro costru­i­ta con l’approccio del learn­ing by doing, dal quale ricavare idee su come fare ricer­ca su questo tema. Una sor­ta di libret­to di istruzioni per inter­pretare i pae­sag­gi e la com­p­lessità delle dinamiche che li carat­ter­iz­zano. Ogget­to del vol­ume non sono gli esi­ti del­la ricer­ca anco­ra in cor­so, ma le modal­ità attra­ver­so le quali essa è sta­ta svilup­pa­ta, e le pos­si­bili appli­cazioni di queste a nuove ricerche.

Tut­ti i «Dialoghi» del MAG si pos­sono ascoltare e vedere attra­ver­so video in gal­le­ria civi­ca: Alessan­dro Piangiamore, «Tut­to il ven­to che c’è»; Mau­r­izio Vit­ta, «Il pae­sag­gio. Una sto­ria tra natu­ra e architet­tura»; Irene Sane­si, «Mis­urare il val­ore del museo»; Fran­co Brevi­ni, «L’in­ven­zione del­la natu­ra sel­vaggia. Sto­ria di un’idea dal XVIII sec­o­lo a oggi»; Cam­po­marzio, «Learn­ing from MAG» e infine Giuseppe Scaglione e Ste­fa­nia Stanis­cia, «Il pae­sag­gio nelle carte. Lib­ri come architet­ture, pagine come spazi abi­tati».

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