Quello della costruzione del presepe è per Floriano un momento di grande gioia interiore

Il presepe del non vedente

06/01/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Sono pas­sati 17 anni, ma anco­ra una vol­ta Flo­ri­ano Zanet­ti anni 41 cen­tralin­ista non vedente all’Ospedale di Desen­zano del Gar­da ha dato il meglio di se nel­la preparazione del grande che allestisce nel cor­tile del­la sua casa ai Bar­cuzzi di Lona­to. Quel­lo del­la costruzione del pre­sepe è per Flo­ri­ano un momen­to di grande gioia inte­ri­ore; lui inizia anco­ra in agos­to a preparare nel­la sua mente il prog­et­to di come sarà il pre­sepe: qualche vol­ta l’ispirazione gli è venu­ta anche in sog­no. Nat­u­ral­mente la grande strut­tura sono all’incirca 6–7 metri per 3 ) è costru­i­ta con l’aiuto di Papà Luciano e del­lo Zio Felice : per ques­ta 17° edi­zione sono sta­ti uti­liz­za­ti ben 270 fogli di car­ta-roc­cia dalle mis­ure di un metro per ottan­ta . Per quel­lo che riguar­da la core­ografia è sta­to aiu­ta­to da un col­le­ga Mau­ro Marchi. Il grande pre­sepe è sta­to inau­gu­ra­to domeni­ca 21 dicem­bre con la Mes­sa alle 15.00 cel­e­bra­ta dal par­ro­co di Cal­vagese Don Giampao­lo e con la pre­sen­za di numerosi ami­ci e col­leghi, medici e infer­mieri dell’Ospedale di Desen­zano e con alcu­ni ami­ci che han­no prepara­to vin brulè. Il pre­sepe sarà vis­itabile fino al 20 dicem­bre. Il pre­sepe sarà ripreso da una TV pri­va­ta e parteciperà ad un concorso.

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