Gardesana bloccata: «Il servizio traghetti non è un’alternativa»

Il sindaco di Riva: «C’è pure un caso parcheggi»

03/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Las­ci­ate alle spalle polemiche e anal­isi, ora è il momen­to di agire. Le vacanze non han­no favorito incon­tri a liv­el­lo tec­ni­co o politi­co, ma potreb­bero aver per­me­s­so la mes­sa a fuo­co del «prob­le­ma Garde­sana» nel trat­to a Nord del Bena­co. Il 22 dicem­bre, lo ricor­diamo, l’ennesima frana ha mes­so in ginoc­chio la , e ripor­ta­to a gal­la grat­ta­capi di cui da tem­po si conosce­va l’esistenza. Per dis­cuterne, oggi alle 15, nel Munici­pio di Limone è pre­vis­to un incon­tro tra i sin­daci altog­a­rde­sani, l’assessore regionale Fran­co Nicoli Cris­tiani e , asses­sore in Provin­cia. E’ pre­vista la pre­sen­za di altri politi­ci, ed è defini­ta prob­a­bile la parte­ci­pazione del­la vicepres­i­dente del­la Regione, Viviana Becca­los­si. L’iniziativa è di Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana . E un altro sum­mit è in agen­da in Trenti­no per i pri­mi giorni del­la set­ti­mana prossi­ma. Attorno al tavo­lo sieder­an­no, col pres­i­dente del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to, i ver­ti­ci del­lo stes­so ente e alcu­ni ammin­is­tra­tori locali, tra i quali due tra i mas­si­mi inter­es­sati: Cesare Mal­ossi­ni (sin­da­co di Riva) e Bat­tista Mar­tinel­li (pri­mo cit­tadi­no a Limone). Nel frat­tem­po, quan­to accadu­to nei giorni di San Sil­ve­stro e (il bloc­co del traghet­to «Min­cio», sos­ti­tu­ito nel­la gior­na­ta di ieri dal­la con il meno capi­ente «Bres­cia») ha cre­ato qualche dub­bio su una delle alter­na­tive che veni­vano caldeg­giate per far fronte al bloc­co del­la statale: il poten­zi­a­men­to del servizio di trasporto via lago attra­ver­so l’irrobustimento del pro­gram­ma dei col­lega­men­ti tra Limone e Riva che, adesso, è di un paio di corse ogni ora, anda­ta e ritorno. Per inciso, il «Bres­cia» non è in gra­do di trasportare camion o mezzi di grosse dimen­sioni, come invece pote­va fare il «Min­cio». Un parere schi­et­to sull’argomento Garde­sana lo ha espres­so ieri il sin­da­co di Riva, Cesare Mal­ossi­ni, che ha rib­a­di­to a Bres­ciaog­gi di trovar­si di fronte a «prob­le­mi grossi». «L’ipotesi del­la chiusura del­la statale per un peri­o­do pro­l­un­ga­to di tem­po, in atte­sa del nuo­vo tun­nel da Riva ver­so Limone (1250 metri di lunghez­za) è pre­oc­cu­pante». A parere del sin­da­co «è con­di­vis­i­bile l’intenzione di risol­vere la ques­tione con la costruzione di una gal­le­ria nuo­va che risol­va defin­i­ti­va­mente il prob­le­ma. Ma nel frat­tem­po non è sosteni­bile far fronte al traf­fi­co con un servizio di traghet­ti». Per quan­to riguar­da Riva, inoltre, c’è un altro aspet­to da con­sid­er­are: le centi­na­ia e centi­na­ia di auto­mo­bili che sostano nel­la cit­tad­i­na del bas­so Trenti­no in atte­sa di imbar­car­si sul traghet­to ver­so Limone, e quelle degli auto­mo­bilisti che cer­cano un parcheg­gio, inten­zionati a las­cia­re qui i veicoli e a servir­si del bat­tel­lo. «La nos­tra disponi­bil­ità ver­so Limone era doverosa — pros­egue Mal­ossi­ni -, e abbi­amo offer­to una fas­cia di parcheg­gio lun­go la statale, vis­to che ques­ta non è ora uti­liz­z­abile. Abbi­amo anche sfrut­ta­to il parcheg­gio di un’ottantina di posti vici­no all’attracco. Ma non sarà la stes­sa cosa gestire ques­ta situ­azione provvi­so­ria ora, in inver­no, e in estate». I parcheg­gi sono gra­tu­iti, e l’amministrazione rivana ha mes­so a dis­po­sizione di Limone un chiosco per fornire indi­cazioni ai tur­isti diret­ti nel Bresciano.

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